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Siracusa, invasione di mosche tra Isola e Plemmirio: sequestrati due impianti di ammendanti

Dalle indagini, è emerso che i rifiuti utilizzati per la produzione dell’ammendante (ad esempio fanghi provenienti da industrie agroalimentari), se non trattati adeguatamente, conservano le proprietà di rifiuti

Sono stati sequestrati, dalla polizia giudiziaria del Nictas della Procura di Siracusa, due impianti di produzione di ammendanti (prodotti utilizzati in agricoltura per migliorare le caratteristiche dei suoli) in territorio di Augusta e Melilli.

Le indagini sono partite da una serie di segnalazioni di residenti che lamentavano una presenza massiccia e fastidiosa di mosche e odori nauseabondi in zona Isola e contrada Cavadonna, in particolare in prossimità di aziende agricole che utilizzavano il prodotto per fini agronomici.

Dalle indagini, è emerso che i rifiuti utilizzati per la produzione dell’ammendante (ad esempio fanghi provenienti da industrie agroalimentari), se non trattati adeguatamente, conservano le proprietà di rifiuti. Le indagini, avviate dal nucleo investigativo tutela ambiente e sanità (riferimento dell’Asp) che in queste settimane ha lavorato alacremente sotto la supervisione della Procura della Repubblica, sono ancora in corso.


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