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Siracusa, investì il giudice di gara durante una corsa ciclistica: rinvio a giudizio per l’autista dell’ambulanza

L’autista dovrà rispondere di omicidio colposo ai danni di Fortunato Marino, funzionario dell’Agenzia delle Entrate, davanti al giudice monocratico del tribunale per l’udienza fissata alla fine del 2021

Il Gup, Tiziana Carrubba, ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal Pm Gaetano Bono nei confronti dell’autista dell’ambulanza, L.D., siracusano di 49 anni, difeso dall’avvocato Davide Buscemi, che aveva invece richiesto il non luogo a procedere.

L’autista dovrà rispondere di omicidio colposo ai danni di Fortunato Marino, funzionario dell’Agenzia delle Entrate, in sede di processo davanti al giudice monocratico del tribunale aretuseo per l’udienza fissata alla fine del 2021.

Al processo si sono costituiti parte civile la moglie, le figlie, la madre e la sorella con il patrocinio dell’avvocato Paolo D’Orio, e i fratelli con il patrocinio degli avvocati Salvatore Marino e Giambattista Rizza.

L’incidente si era verificato in occasione del Memorial in ricordo del padre della vittima, il 19 maggio 2019. Marino, alla guida di un motociclo Piaggio Liberty nel ruolo di giudice di gara, si stava mettendo alla testa della corsa quando l’autista dell’ambulanza al seguito dei corridori, avendo notato la presenza di un ciclista potenzialmente in difficoltà fermo sulla strada, avrebbe compiuto una manovra improvvisa occupando di traverso parte della carreggiata opposta. In quel frangente stava sopraggiungendo Marino che, non potendo prevedere tale manovra, aveva tentato di frenare perdendo il controllo del motociclo e rovinando sull’asfalto e poi contro il mezzo di soccorso, riportando lesioni letali.

Per il rappresentante della pubblica accusa, nell’incidente vi sarebbe stato il concorso di colpa della vittima.  Sarà il processo a stabilire se e quali siano state le responsabilità nella morte del 54enne.


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