Fine anno è tempo di Legge di Bilancio, e tra gli emendamenti proposti alla Manovra arriva una proposta che riguarda da vicino il polo industriale siracusano. Il senatore siracusano Antonio Nicita ha infatti presentato un emendamento che prevede l’istituzione, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, di un tavolo tecnico presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicato al coordinamento delle attività sugli asset strategici ex Ilva di Taranto ed ex Isab di Priolo.
Il tavolo dovrebbe essere composto da rappresentanti dei Ministeri competenti, delle Regioni coinvolte e degli enti locali. Tra i compiti: monitoraggio dello stato degli impianti; individuazione delle misure necessarie per garantire continuità occupazionale e sostenibilità ambientale, compreso l’indotto e formulazione di proposte di intervento. Il testo propone inoltre che il tavolo valuti la possibilità di una acquisizione temporanea del controllo pubblico degli asset, quando necessario per tutelare l’interesse nazionale e salvaguardare la produzione industriale.
Sulla proposta interviene il presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, che apre al confronto ma invita anche a leggere con equilibrio la situazione attuale di Isab. “Ringrazio l’onorevole Nicita – afferma Reale – così come tutta la deputazione nazionale e regionale. Da qualche tempo stanno dedicando grande impegno e attenzione al nostro polo industriale, cosa che non sempre in passato è avvenuta. Per noi è fondamentale avere accanto la rappresentanza istituzionale e tutti gli stakeholder del territorio”.
Il presidente di Confindustria ha però voluto sottolineare come la raffineria al netto di alcune criticità note, presenti anche e soprattutto elementi positivi spesso trascurati. “La situazione dell’Isab ha delle criticità – spiega -, ma ha anche una forte resilienza. La raffineria funziona regolarmente, funziona bene, investe nella manutenzione ordinaria e straordinaria e continua con investimenti di breve e medio periodo. Non dobbiamo rappresentare la situazione come drammatica”.
Sulla proposta Nicita, il presidente mantiene una postura prudente ma costruttiva: “È una proposta. Ho ascoltato con attenzione anche le parole del ministro Urso, che ha rassicurato sulla presenza del Governo a garanzia del funzionamento di Isab. Questa per me è la rassicurazione fondamentale. Vedremo gli sviluppi futuri“.
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