A oltre un mese dalla caduta di alcuni calcinacci, resta ancora chiusa al pubblico la Biblioteca Comunale. L’episodio risale al pomeriggio del 1° ottobre, quando, nell’area d’ingresso della sede di via dei Santi Coronati, nel cuore di Ortigia, alcuni elementi architettonici si sono staccati dalla facciata. Fortunatamente, il cedimento è avvenuto in un momento di scarsa affluenza, evitando conseguenze più gravi. Sul posto erano intervenuti i vigili del fuoco e la polizia municipale, che avevano transennato tutta l’area, per garantire maggiore sicurezza, mentre il Comune disponeva la chiusura temporanea dell’Istituto bibliotecario con la conseguente sospensione dei vari servizi.
“Ad oggi non è stata ancora comunicata una data di riapertura della Biblioteca e il ripristino delle attività – la segnalazione di un lettore, Marco Amico – Non è noto nemmeno se i lavori di manutenzione, oltre a quelli urgenti di messa in sicurezza, siano stati effettivamente avviati. Una situazione che sta suscitando malcontento tra gli utenti abituali, studiosi, ricercatori e studenti, molti dei quali lamentano l’assenza di comunicazioni chiare e temono che il servizio possa restare sospeso a lungo. La Biblioteca Comunale è infatti un punto di riferimento per i cittadini e custodisce un prezioso patrimonio librario e documentario, oltre a ospitare periodicamente attività culturali e incontri pubblici. Questo disagio, che si aggiunge a quello più recente creato dalle forti piogge che hanno provocato l’allagamento del museo Paolo Orsi, riaccende inevitabilmente il dibattito sulle condizioni di sicurezza e sulla manutenzione ordinaria degli edifici pubblici, spesso trascurati nonostante il loro valore storico e la funzione sociale che svolgono. La vicenda assume, infine, dei connotati paradossali se si pensa che il personale risulta, ad oggi, regolarmente in servizio, come se la loro incolumità non fosse a rischio”.
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