“Scompare un pezzo di storia importante della Cisl, un’icona del sindacato, non solo di quello siracusano. Enzo Terranova è tra i padri autentici ed autorevoli del sindacato italiano che, sin dall’immediato dopoguerra, ha fatto la storia al fianco dei lavoratori. Piangiamo un segretario che, in questa provincia, ha scritto pagine importanti nella difesa dei diritti del mondo del lavoro.”
Così, questa mattina, appresa la notizia della morte di Enzo Terranova, ha commentato Paolo Sanzaro, segretario generale della UST Cisl siracusana.
Terranova, segretario generale provinciale dal 1957 al 1985, si è spento all’alba di oggi all’età di 87 anni.
Grande maestro di vita e sindacale, Enzo Terranova ha cominciato giovanissimo la sua attività nel sindacato. Fu tra i primi dirigenti della Cisl di Comiso; subito dopo, prima di giungere alla segreteria siracusana, guidò la sede di Agrigento.
Nella sua lunga storia sindacale tantissimi i momenti importanti.
È lui che segue da vicino la trasformazione economica della provincia di Siracusa con i nuovi insediamenti industriali; nel tragico 1968, culminato nei fatti di Avola del 2 dicembre, Terranova resta al fianco dei braccianti che segnarono, con la loro protesta, l’inizio di un nuovo statuto dei lavoratori.
In quegli anni si prodiga per il decentramento dell’Inam nel territorio riuscendo ad ottenere l’apertura di altri uffici nei paesi della provincia, così come fu tra gli artefici della forestazione in provincia.
Nel 1974, chiamato a traghettare il processo di rinnovamento della Cisl siciliana, diventa segretario generale regionale.
Fu per tanti anni presidente del Comitato provinciale INPS.
Grazie alla lungimiranza ed al forte senso di unitarietà del sindacato, è il protagonista delle vicende siracusane immediatamente successive all’accordo di San Valentino del 1984 sulla Scala mobile. Mentre in tutta Italia pesava la rottura del sindacato, con Cisl e Uil da una parte e Cgil dall’altra, in provincia di Siracusa, intuendo i venti di crisi e le lacerazioni che iniziavano a soffiare sull’economia industriale, Terranova riuscì a tenere saldi i nodi dell’unità sindacale.
Grande amico di Vito Scalia, il 25 gennaio del 1985, dopo avere favorito il ricambio generazionale per una classe dirigente ancora oggi protagonista in chiave provinciale, regionale e nazionale, lascia la Cisl alla quale è rimasto legato fino all’ultimo.
“Ha incarnato i valori più alti della nostra Cisl – ha aggiunto Paolo Sanzaro – Non ha mai smesso di guardare al sindacato come una missione e un impegno quotidiano. Sempre prodigo di consigli, non ha mai voluto mancare ai momenti importanti della Cisl siracusana che, grazie a lui, può avere sede autorevole e prestigiosa al centro della città.”
Proprio lo scorso anno, nell’ambito delle celebrazioni del 60° anniversario della fondazione, Enzo Terranova era stato premiato dalla Cisl siracusana e regionale nel corso delle cerimonie svoltesi per ricordare la storia del sindacato.
I funerali di Enzo Terranova saranno celebrati domani, 31 maggio, alle ore 10, nella chiesa di santa Rita in corso Gelone.
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