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Siracusa, la piattaforma dell’ex lido Polizia all’Arenella sarà demolita

L'assessore Raimondo: "stiamo procedendo alla stesura del progetto definitivo per la demolizione del manufatto e proveremo a entrare in graduatoria per ottenere il finanziamento sperato"

A distanza di quasi 5 anni dalla prima denuncia, la piattaforma dell’ex lido Polizia all’Arenella sarà demolita. L’assessore alla Tutela, valorizzazione e recupero ambientale del Comune di Siracusa, Giuseppe Raimondo, è riuscito a intercettare i fondi regionali per mettere in sicurezza una volta e per tutte il costone pericolante. Finora ci si è limitati, vedi la scorsa estate, a interdire l’accesso alla spiaggia libera dell’ex lido Polizia.

L’area attorno al manufatto in cemento armato è stato delimitato vietandone lo stazionamento e per tutelare l’incolumità pubblica dal rischio crollo l’amministrazione ha provato a impedire ai bagnanti di salire sulla piattaforma lasciando un varco d’ingresso per la spiaggia dove, attorno al setto di cemento pericolante, la spiaggia è stata interdetta per 5 metri circa. Tutto teoricamente perfetto, ma in pratica si sono visti motorini e biciclette sulla piattaforma e bagnanti con i teli stesi all’ombra della stessa, essendo sempre meno le spiagge pubbliche e le porzioni fruibili. Dopo anni di incuria e di abbandono, quelle voragini sono ancora lì, il costone è ancora pericolante, il rischio di caduta massi è sempre presente, la recinzione in ferro è crollata, il corrimano piegato, arrugginito e inutilizzabile.

“Il nostro obiettivo era quello di portare a termine la messa in sicurezza definitiva della zona prima della chiusura di questa sindacatura – le parole dell’assessore Raimondo –. Il mandato che ho ricevuto dal sindaco Francesco Italia è stato quello di risolvere il problema e fin dall’insediamento ho lavorato per questo. Adesso siamo a un passo dalla soluzione: stiamo procedendo alla stesura del progetto definitivo per la demolizione del manufatto e proveremo a entrare in graduatoria per ottenere il finanziamento sperato, quindi prima dell’inizio di questa estate speriamo di eliminere il pericolo e aumentare la porzione di spiaggia fruibile”.


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