In tendenza

Siracusa: La Polizia Ha Tratto In Arresto Una Persona Per Incendio Doloso Di Area Protetta

Ieri, Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno tratto in arresto MALATO Massimo, classe 1970, residente in Siracusa, pregiudicato, per i reati di incendio doloso di un’area protetta, resistenza e minacce a P.U.

L’Area protetta denominata “Tonnara di Santa Panagia” è stata interessata in passato da alcuni incendi dolosi che hanno stimolato particolari servizi di appostamento e controllo a cura della Polizia di Stato, grazie ai quali, nei mesi scorsi, sono stati tratti in arresto dei piromani.

Si precisa, altresì, che l’area in argomento è un’area a carattere demaniale, di interesse culturale, poiché di pertinenza della Soprintendenza ai Beni Culturali, ed ospita alcune abitazioni, nonché una zona militare appartenente all’Aeronautica. In passato, l’area in questione, oltre ad essere stata interessata dagli incendi di origine dolosa, è stata utilizzata come discarica abusiva per lo smaltimento di rifiuti speciali, tanto che il Comune di Siracusa ne aveva interdetto l’accesso a mezzo di una catena, apposta dal Comando della Polizia Municipale.

Nel primo pomeriggio di ieri, gli Agenti delle Volanti, transitando nei pressi dell’area in argomento, hanno notato che la catena dell’ingresso era stata rimossa. I Poliziotti, insospettitisi, dopo aver chiesto l’intervento di un altro equipaggio delle Volanti, si sono inoltrati all’interno della vasta area individuando un uomo intendo a dar fuoco alle sterpaglie. L’uomo, notando l’arrivo della Polizia ha cercato di nascondersi tra l’erba alta, ma gli Agenti sono riusciti a scovarlo ed a trarlo in arresto.


Nel frattempo giungeva sul posto altro personale della Polizia di Stato
che, dopo aver chiamato i Vigili del Fuoco, cercava di limitare il propagarsi dell’incendio poco prima appiccato dall’arrestato. Il MALATO, durante le fasi concitate dell’arresto, andava in escandescenza minacciando pesantemente gli Agenti e cercando, senza successo, di evitare l’arresto opponendo una violenta resistenza. A seguito di minuziosa perquisizione personale venivano trovati, addosso all’arrestato, un accendino, della carta di giornale (utilizzata per appiccare l’incendio) ed una modica quantità di sostanza stupefacente, per cui verrà, altresì, segnalato all’Autorità Amministrativa competente. Il ciclomotore dell’arrestato è stato posto sotto sequestro ed affidato in giudiziale custodia.
Dopo le formalità di rito il MALATO è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Siracusa.
 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo