Siracusa, la Polizia Postale all’Insolera per spiegare i pericoli del web

Dal dilagante fenomeno del cyberbullismo ad altre forme di prevaricazione, tra cui pedofilia on-line, sexting, cyber stalking

Gli alunni delle prime classi dell’Istituto “ Insolera”, sono stati spettatori e protagonisti, stamattina, di una “lezione”, tenuta per loro dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni. Dopo i saluti del dirigente scolastico, Maria Ada Mangiafico, sono stati illustrati e analizzati i pericoli principali che possono sorgere da un uso distorto della Rete. Dal dilagante fenomeno del cyberbullismo ad altre forme di prevaricazione, tra cui pedofilia on-line, sexting, cyber stalking. Ma sono stati considerati anche i vari reati in cui si può incorrere.

L’obiettivo è stato quello di fornire ai ragazzi consigli utili per un uso consapevole e responsabile della tecnologia, dagli smartphones, ai pc, ai tablet, per far comprendere le diverse conseguenze che questo fenomeno può generare nella loro vita, visto che i messaggi, le immagini e i video caricati in rete oggi, si diffondono in maniera incontrollata e restano presenti nel web per sempre, creando problematiche che in alcuni casi possono avere anche risvolti drammatici.

Si è voluto sensibilizzare i giovanissimi dando loro uno spunto di riflessione su comportamenti che, a volte, si mettono in pratica con troppa leggerezza e come questi possano essere drammatici per chi li subisce. Lo sviluppo di una cultura della legalità in rete è importante, anche e soprattutto, per acquisire una maggiore consapevolezza e il coraggio di denunciare le proprie situazioni di disagio.


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