Riportiamo qui di seguito, la replica stampa del Direttore Generale dell’ASP di Siracusa, Franco Maniscalco, alle dichiarazioni dell’On. Gennuso e nella seconda parte dell’articolo l’intervento unanime dei Direttori Sanitari dell’ASP dei Presidi Ospedalieri “incriminati”:
“Le accuse che l’onorevole Gennuso muove al direttore generale dell’ASP di Siracusa sulle asserite carenze degli ospedali della provincia sono assolutamente infondate oltreché false e strumentali”.
“Nessuna segnalazione di carenze – precisa Maniscalco – mi è pervenuta dal direttore sanitario aziendale né dai coordinatori sanitari dei distretti ospedalieri, né dai direttori sanitari di presidio, peraltro molto attenti alla risoluzione di eventuali criticità.
E’ sotto gli occhi di tutti quello che è stato fatto per gli ospedali della provincia di Siracusa dal settembre del 2009 ad oggi, basta andare sul sito dell’Azienda dove si parla di fatti e di opere mai realizzate prima. Ma visto che l’onorevole Gennuso ha la memoria corta ritengo utile rinfrescargliela rammentandogli in primo luogo che la gente è stufa del suo trasformismo politico e del suo dire tutto ed il contrario di tutto a seconda del luogo o dell’interesse clientelare da perseguire in determinato momento storico.
Solo pietose bugie per nascondere incapacità intrinseche; non mi risulta infatti che l’onorevole Gennuso abbia la competenza necessaria né l’esperienza giusta per poter parlare di sanità con cognizione, diciamo che piuttosto, da quanto afferma, sembrerebbe essere nelle mani di squallidi soggetti che strumentalmente lo utilizzano verso “falsi bersagli” .
Ma cominciamo col dire che l’apertura del nuovo ospedale di Lentini non è un miraggio; è messo lì in contrada Poggio Roggio visibile a tutti, in tutta la sua imponenza. E’ un’opera che rappresenta, in maniera conclamata, l’orgoglio della Direzione aziendale dell’ASP, del Governo della Regione Siciliana, e soprattutto dei cittadini di Lentini e del relativo comprensorio territoriale.
Tutti i reparti del nuovo ospedale risultano estremamente attivi e produttivi oltre misura, poiché sono guidati da professionisti di valore che hanno dimostrato con i fatti e tanta dignità non solo di aver invertito la tendenza alla fuga della gente verso altre aziende, ma anche di essere diventati “attrattivi” per le indiscutibili capacità professionali a sostegno della implementazione delle prestazioni erogate.
Inoltre, entro quest’anno, dopo dodici anni si avrà finalmente un unico Ospedale per acuti nella zona Sud e più precisamente al “Di Maria” di Avola mentre è già stata sottoscritta l’intesa con le case di cura private accreditate per garantire su Noto un’offerta ospedaliera alternativa a quella pubblica che ricomprenderà oltre le branche di base anche branche innovative non presenti prima, quali la neurochirurgia, la neurologia, la cardiologia, l’urologia, oltre che la riabilitazione e la lungodegenza.
Ciò costituisce un ulteriore fiore all’occhiello per la sanità della provincia di Siracusa essendo il primo esempio di sperimentazione pubblico-privato nella regione siciliana.
Nell’ospedale di Augusta fervono i lavori per garantire e rilanciare nel nosocomio megarese una rinnovata sanità di qualità con vocazione all’eccellenza. Ho già prodotto, infatti, ai competenti Uffici dell’Assessorato della Salute un articolato progetto per una Oncologia di eccellenza da attuare con i fondi dell’art. 6 della L.R. 5/09.
Ritengo utile inoltre rammentare al nostro Onorevole, che mai come adesso gli ospedali della provincia godono di sofisticate attrezzature tecnologiche mai avute prima, quali 2 risonanze magnetiche, (una a Siracusa e una di imminente istallazione ad Avola) innumerevoli Tac sparse in tutti gli ospedali ed ancora angiografi, mammografi, ecografi, tac pet ecc.
Non si sottace che il 2013 sarà l’anno della RADIOTERAPIA a Siracusa con l’installazione nel presidio Rizza dell’acceleratore lineare.
Ritengo altresì utile rammentare sempre al nostro onorevole, che l’ASP di Siracusa in soli 4 mesi ha definito ben 78 assunzioni a tempo indeterminato di dirigenti medici più sette direttori di unità operative complesse spalmati in tutti i posti vacanti degli ospedali eliminando quelle ataviche sacche di precariato improduttive per l’Azienda per il carattere della provvisorietà rivestito.
L’elenco delle cose fatte potrebbe continuare a dismisura vedi l’apertura di uno dei più bei Hospice della la Sicilia, del reparto di Unità Terapia Intensiva Coronarica all’ospedale di Avola, della informatizzazione di tutta la rete dei servizi aziendali e tanto altro che per brevità di esposizione si rinvia al sito aziendale www.asp.sr.it.
In conclusione voglio integrare le già precarie conoscenze dell’onorevole Gennuso in materia di bilanci ed obiettivi:
i Direttori Generali vengono valutati :
a) per i risultati di gestione raggiunti in relazione agli obiettivi assegnati;
b) per le opere e le attività realizzate durante la gestione;
c) per l’equilibrio di bilancio in ragione di un perdita programmata con la Regione dove saranno giustificati e valorizzati tutti i costi sostenuti in eccedenza per il raggiungimento degli obiettivi fissati all’ASP di Siracusa dalla stessa Regione .
Stia sereno quindi l’onorevole Gennuso poiché ancora una volta, senza alcuna cognizione giuridico amministrativa di come funziona la sanità, assume atteggiamenti minacciosi ed esercita pressioni mediatiche strumentali, ancor più gravi in questo particolare momento elettorale, al solo fine di condizionare e vessare chi dirige un delicato settore della pubblica amministrazione.
A conferma dello scopo persecutorio, il nostro onorevole paventa temerarie ispezioni da “ far west”, possibilmente con pistola in pugno, inconsapevole che anche le ispezioni, per evitare di diventare abusi, devono rispettare dei precisi protocolli istituzionali ed a cui il sottoscritto non si sottrae certo”.
La dichiarazione dei dirigenti:
“L’ON. GENNUSO SI MUOVE COME AL SOLITO: UN ELEFANTE IN UN NEGOZIO DI CRISTALLI”
“Patetiche menzogne sulle carenze degli ospedali divulgate sulla stampa dall’onorevole Gennuso, in campagna elettorale, per tirare acqua sporca al suo mulino. Inutili tentativi di infangare la gente che lavora. Venga, sempreché legittimato, l’onorevole Gennuso, a fare le ispezioni: troverà noi vertici dell’Azienda ad attenderlo per confutare tutte le sue affermazioni in campo ospedaliero non rispondenti al vero.
Farebbe bene a smetterla di divulgare bassezze ed infamità nei confronti dell’Asp e farebbe bene anche a non girovagare questuando nei vari uffici dell’Azienda. Non pensi, inoltre, di barattare l’astensione dallo scrivere articoli artatamente denigratori contro l’Asp e i suoi operatori in cambio del soddisfacimento di proprie “istanze””.
Firmato
Il direttore Sanitario Aziendale dott. Corrado Vaccarisi
Il direttore sanitario del P.O. di Siracusa dott. Giuseppe D’Aquila
Il direttore sanitario del P.O. di Lentini dott. Alfio Spina
Il direttore sanitario del P.O. di Avola Noto dott. Rosario Di Lorenzo
Il direttore sanitario del P.O. di Augusta dott. Paolo Bordonaro
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