In tendenza

Siracusa, la triste storia del gatto Arturo: ucciso della bestialità umana

Arturo è morto per colpa dell'uomo, della cattiveria di un uomo in particolare, e la sua fine ha già indignato chi ha visto un solo fermo immagine, figurarsi tre minuti di puro orrore animale

Per due minuti e oltre si è accanito contro Arturo, un gatto randagio di sette mesi che viveva in Ortigia, fino a ucciderlo. Poi l’ha lasciato lì, in mezzo alla strada in via Trieste, in piena notte.

Quel gatto bianco e nero, curato e accudito da una donna, è stato ritrovato pestato e senza vita accanto a un albero. Arturo aveva passato già una brutta nottata, una serie di cani erano transitati sulla strada probabilmente tramortendo il micio che però era riuscito a sopravvivere. Non sapeva che intorno alle 2 di notte un uomo – se così si può definire – coperto dal cappuccio della felpa ha cominciato ad accanirsi con una serie di calci e un pestone finale sulla testa che non gli ha lasciato scampo.

Solo in seguito qualcuno ha provveduto a spostarlo e questa mattina è stato ritrovato da un residente della zona, che ha visionato il video girato dalle telecamere di un’attività commerciale nei paraggi e ha presentato denuncia ai Carabinieri di Ortigia che hanno acquisito le immagini (a detta di chi le ha viste, sono sconvolgenti, terribili, agghiaccianti) adesso oggetto di indagini preliminari. Arturo è morto per colpa dell’uomo, della cattiveria di un uomo in particolare, e la sua fine ha già indignato chi ha visto un solo fermo immagine, figurarsi tre minuti di puro orrore animale. Quello di chi l’ha ucciso.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo