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Siracusa, l’allarme Osapp: “In carcere emergenza igienico-sanitaria”

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Carcere di Cavadonna

Scatta l’allarme per le condizioni igienico-sanitarie all’interno della Casa Circondariale di Siracusa. L’Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria (OSAPP) ha inoltrato una formale e urgente richiesta di verifica ai vertici del PRAP Sicilia, alla Direzione dell’istituto e, per conoscenza, al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) e al Magistrato di Sorveglianza.

Al centro della denuncia, basata su reiterate segnalazioni del personale in servizio, vi sarebbero criticità allarmanti in alcune camere detentive. In particolare, si parla della presunta presenza di agenti infestanti, come parassiti e cimici dei letti, oltre all’avvistamento di roditori che circolerebbero nei corridoi del piano terra dell’istituto aretuseo.

La segreteria provinciale del sindacato, guidata da Giuseppe Argentino e rappresentata localmente da G. Sommariva, esprime profonda preoccupazione per quello che definisce un potenziale “rischio biologico” per la salute degli operatori. “Parliamo di donne e uomini dello Stato che operano in prima linea”, dichiara l’OSAPP nella nota, sottolineando il timore dei poliziotti di contrarre patologie o di veicolare involontariamente tali agenti infestanti verso le proprie famiglie. Il sindacato richiama fermamente le tutele previste dal Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) e l’obbligo del datore di lavoro di tutelare l’integrità fisica dei dipendenti secondo l’art. 2087 del Codice Civile.

L’organizzazione sindacale non si limita alla denuncia, ma esige risposte concrete: è stato richiesto un quadro informativo dettagliato sui piani di derattizzazione e disinfestazione in atto. Inoltre, l’OSAPP sollecita il coinvolgimento del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e la notifica della situazione all’ASP competente.

L’approccio del sindacato resta improntato alla collaborazione istituzionale, ma la linea sulla salute è netta: “Non è negoziabile”. In assenza di un riscontro immediato e di interventi risolutivi, l’OSAPP si dice pronta ad attivare le proprie prerogative presso il V.I.S.A.G. (l’organo di vigilanza interno del Ministero della Giustizia) e le altre autorità competenti per garantire la salubrità degli ambienti di lavoro