Il Poliambulatorio dell’Asl 8 di via Brenta, a Siracusa, è a norma in termini di condizioni igieniche e di sicurezza?
Questa la domanda posta da Paolo Messina, coordinatore dell’Assemblea Territoriale di Cittadinanzattiva Sicilia, che ha sollevato la questione a seguito di una serie di episodi relativi alla fruibilità dei servizi igienici e alla sicurezza degli impianti nella suddetta struttura sanitaria.
Lo stesso Messina ha presentato una serie di reclami all’Urp dell’Asl8 dopo avere più volte – ed in periodi diversi – constatato la non agibilità delle toilette ubicate nei diversi piani del poliambulatorio, davanti alle quali si trovava un cartello – recante il timbro dell’Azienda sanitaria – con la scritta: “Avviso. I servizi igienici rimarranno chiusi per pochi minuti al fine di consentirne la pulizia. Nell’attesa gli utenti potranno usufruire dei servizi ubicati negli altri piani”.
Quei “pochi minuti”, riferisce Messina, sono diventati ore, tanto che il rappresentante dell’associazione è arrivato a concludere che si trattasse di una situazione non di certo “momentanea”.
“Essendo trascorso oltre un mese dalla segnalazione – scrive Messina in una comunicazione ufficiale inviata al Commissario Straordinario e agli Enti Competenti – senza che alla scrivente associazione risulti alcuna azione correttiva dei segnalati disservizi, la invito a voler verificare:
− se le condizioni strutturali in cui versano le toilette della struttura sanitaria di Via Brenta ne garantiscano l’igiene, la sicurezza e l’accessibilità secondo le norme ivi applicabili;
− se, in particolare, siano rispettate le norme in materia di sicurezza elettrica, avendo riscontrato il collegamento a parti dell’impianto idraulico di cavi (di colorazione giallo/verde) usualmente usati per la “messa a terra” degli impianti elettrici”.
Messina chiede dunque che vengano adottati con urgenza i necessari provvedimenti atti ad “interrompere l’eventuale stato di pericolo” per l’utenza, rilevando altresì il possibile “mancato rispetto di norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro e di accessibilità degli ambienti aperti al pubblico; norme per le quali incombono a carico della stessa Azienda precisi obblighi di vigilanza“.