Siracusa, l’avviso Tari nel sacchetto abbandonato in strada: multato

Gli agenti del nucleo Ambientale della Polizia Municipale, stamattina in uno dei tanti controlli in Borgata sono riusciti a risalire allo "sporcaccione" grazie all'avviso di pagamento della tassa sui rifiuti presente all'interno del sacchetto abbandonato

Una cartella di riscossione Tari dentro un sacchetto della spazzatura. Gettata ancora perfettamente chiusa. Agli agenti del nucleo Ambientale della Polizia Municipale di Siracusa che da mesi sono impegnati in controlli a tappeto dei sacchetti abbandonati in Borgata, accade di trovare anche questo. E così, oggi, un agente della Municipale ispezionando un sacchetto è riuscito a risalire all’identità dello “sporcaccione” proprio grazie a quell’avviso recapitato al contribuente, perfettamente chiuso ma con il destinatario ben visibile, che il contribuente ha guardato e trattato come un rifiuto.

Continuiamo il nostro lavoro di ispezione e di individuazione di tutti quei cittadini incivili che si ostinano ad abbandonare i rifiuti – dice l’assessore all’Ambiente, Andrea Buccheri -. Trovo davvero surreale che qualcuno, nonostante sia addirittura censito, si ostini a non voler pagare, ribaltando i propri costi sugli altri contribuenti. La nostra non vuole essere un’azione vessatoria ma è un’azione di civiltà, continueremo in questa direzione affinchè molti cittadini si autodenuncino o provvederemo noi con l’invio di cartelle esattoriali perchè mai come nella raccolta e smaltimento dei rifiuti, tutto il costo del servizio è ribaltato interamente sul cittadino. Insomma, sulla Tari sul serio vale il principio pagare tutti per pagare meno“.

Intanto il poco civile concittadino è stato multato e allo stesso sarà rinnovato “l’invito” a regolarizzare la propria posizione Tari.


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