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Siracusa, “le fiamme inseguivano la mia auto”: un vigile urbano racconta gli attimi di paura a Tremmilia

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“Mi sentivo dentro un film, le fiamme inseguivano la mia auto”. Così un agente della Polizia municipale di Siracusa racconta gli attimi di panico vissuti ieri, in zona Tremmilia, dove, nel pomeriggio, sono divampate le fiamme in un terreno incolto. Il rogo, secondo l’agente, sarebbe partito da un casotto abbandonato e poi, nel giro di pochi minuti, si sarebbe propagato complice il forte vento.

Ho visto un albero che in pochissimi secondi si è trasformato in un fiammifero”, racconta l’agente impegnato nel controllo del territorio. “A un certo punto ho visto alcune persone che mi venivano incontro chiedendomi aiuto, perché le fiamme minacciavano le abitazioni. Ho sentito e visto la paura nei loro volti. Il rogo era talmente vicino alla zona abitata che un albero all’interno di una villetta ha preso fuoco”, continua.

Allertata immediatamente la Protezione civile, ha messo a disposizione l’autobotte e i vigili del fuoco che sono arrivati con il canadair.

“Mentre aspettavamo l’arrivo dei rinforzi – ancora l’agente – un anziano cercava di spegnere le fiamme con strumenti di fortuna, preso dalla paura che casa propria andasse distrutta”.

Una situazione che presto è andata degenerando tanto che è stato necessario evacuare un residence (e tutte le auto parcheggiate all’interno), e due villette. La municipale ha provveduto anche a chiudere via Carancino e contrada Fusco.

Una vera e propria emergenza durata fino alle prime ore di oggi. Ma anche stamattina continuano ad arrivare segnalazioni di roghi in diverse zone della città. Quella di ieri è stata una giornata da incubo per Siracusa che da Nord a Sud è stata avvolta dagli incendi. Super lavoro per Vigili del Fuoco, Protezione Civile e forze dell’ordine, impegnate per tutto l’arco della giornata (e della notte) nelle operazioni di spegnimento, di soccorso e dove si è reso necessario di sgombero (come nel caso dell’acquapark). E in serata le fiamme si sono propagate in tutta la zona del Ciane, penetrando, purtroppo fino all’interno dell’area delle Saline (QUI il video).

Quella di ieri, però è stata una giornata di fuoco per tutta la Sicilia, dove ettari di terreni sono andati in fumo a causa dei numerosi roghi divampati in varie zone dell’Isola, quasi certamente per mano dei piromani. Alle 21 di ieri erano attivi 11 fronti di fuoco, 34 gli incendi in totale che dalle 10.26 del mattino hanno devastato la vegetazione e lambito case e centri abitati. Oltre a centinaia di incendi minori.

Oriana Gionfriddo

Oriana Gionfriddo

Giornalista pubblicista dal 2018, laureata in Sociologia con un master in Social Media al Sole 24 Ore. In redazione dal 2020, racconta il sociale e le storie del territorio ed è specializzata…

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