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Siracusa, Lealtà&Condivisione verso la “fuga” dal Vermexio… Gentile vuole salutare, Gradenigo ci pensa

Il burrascoso matrimonio tra Lealtà&Condivisione e il sindaco Francesco Italia sembra stia per trovare il suo epilogo

Gentile e Gradenigo

Il burrascoso matrimonio tra Lealtà&Condivisione e il sindaco Francesco Italia sembra stia per trovare il suo epilogo. Questa sera il movimento politico dell’ex assessore Giovanni Randazzo tornerà a riunirsi per decidere il da farsi dopo il confronto della scorsa settimana, quando in assemblea chiesero di riesumare il Consiglio comunale per sfruttare i fondi del Pnrr e di “vedere” per il 2023 una coalizione più ampia con la scelta del sindaco come frutto di un accordo tra partiti.

Una decisione che fece anche una “vittima” illustre: Pippo Ansaldi ha infatti scritto subito dopo una lettera di commiato agli ormai ex compagni di viaggio, chiudendo la porta con garbo ma senza lesinare critiche. E quelle critiche sono rimbombate nelle orecchie dei soci per tutta la settimana. Poi l’atteggiamento del sindaco Francesco Italia (o le sue parole) non è evidentemente piaciuto a qualcuno ed ecco che falchi e colombe si sono nuovamente divise.

I primi vogliono chiudere con l’amministrazione e costruire il 2023, i secondi vogliono provare a mantenere le posizioni in Giunta per proteggere il buon lavoro svolto. I primi hanno convinto l’assessore Rita Gentile, che domani pare possa già rassegnare le dimissioni. Dei secondi fa parte l’altro assessore, Carlo Gradenigo, che ancora oggi ha voluto render noto un’altra operazione portata a termine con i nuovi corpi illuminanti al parco Robinson. Non è detta ancora l’ultima parola, L&C ha dimostrato di non avere le idee chiare e di non riuscire a mantenere una linea unitaria, arrivando pure a chiedere di ripristinare il Consiglio comunale in qualche modo. Il tira e molla continua da mesi, anni, adesso è tempo di prendere una decisione: dentro o fuori.


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