Per quattro volte il giudice del Tar Antonio Vinciguerra è intervenuto sulla vertenza che riguarda la conferenza dei servizi di Fiera del Sud e il contenzioso in atto con il Comune e la Regione.
Dopo il nostro articolo sulla mancata astensione (per pura questione morale) per via di personaggi collegati nella stessa associazione e protagonisti della vicenda della Fiera del Sud (Leggi Qui) in redazione è arrivata una lettera anonima – firmata A. Siracusano e proveniente da Catania con data 18 novembre – in cui si ricostruisce la questione mettendo in evidenza alcuni punti. La stessa missiva è stata inviata anche al Consiglio superiore della Giustizia amministrativa di Roma, al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa, alle Procure della Repubblica di Palermo, Catania e Siracusa oltre che al Comune di Siracusa.
Il Tar, infatti, lo scorso ottobre nell’ultima ordinanza non è riuscita a decidere sul caso Open Land – o, almeno, sull’eventuale legittimità della convocazione della conferenza dei servizi – rinviando tutto alla Corte di Giustizia europea sospendendo il giudizio fino alla definizione della questione (Leggi Qui).
Il lettore attento ma anonimo ha però ricostruito l’intera faccenda a partire dal primo giudizio a seguito del ricorso di Open Land (fine novembre 2015). Con l’ordinanza presidenziale 7482/2015 il giudice con ordinanza presidenziale consente a Emmea (la società titolare del centro commerciale) di mantenere aperta la struttura senza passare dalla conferenza dei servizi convocata dalla Regione ma la domanda cautelare non viene più trattata perché nel frattempo i termini per la convocazione sono scaduti.
Nuova convocazione e nuovo decreto cautelare, il 213/2016, con il giudice Vinciguerra (ancora alla seconda sezione del Tar) che il 23 marzo di quest’anno sospende nuovamente la convocazione. Il giudice nel frattempo diventa presidente del Tribunale amministrativo di Catania e passa alla prima sezione e ad aprile decreta il riordino delle materie tra le varie sezioni.
Sposta – annota l’anonimo lettore – alla prima sezione la materia del commercio (precedentemente computo della seconda) ma scrive in grassetto “salva la competenza di altre sezioni” e attribuisce alla prima sezione – da lui diretta – “l’adozione, modifica e revoca delle autorizzazioni per l’apertura di strutture di vendita di superficie superiore a 1.000 mq”.
Il 9 giugno con decreto 442/2016 il presidente della Prima sezione, il giudice Vinciguerra accoglie la domanda cautelare di Emmea – nuovamente convocata in conferenza dei servizi – rinviando la trattazione collegiale al 7 luglio 2016. La Camera di Consiglio – presidente Vinciguerra, estensore Dauno Trebastoni – il 20 ottobre pubblica l’ultima ordinanza 2594/2016 rinviando la questione alla Corte Europa.
Il lettore anonimo se la prende anche con il sindaco di Siracusa, responsabile di non aver chiuso il centro commerciale di Epipoli privo di autorizzazione derivante da conferenza dei servizi. Anche se il privato ritiene non sia necessaria.
Luca Signorelli
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