In tendenza

Siracusa, l’ex assessore e consigliere Foti fa causa al ministero della Giustizia

Foti ha deciso di avviare un'azione civile di risarcimento contro il ministero della Giustizia per responsabilità del Pm che all'epoca seguiva le indagini

Non solo Giarrusso e La Vardera. L’ex consigliere comunale Alfredo Foti – che si è costituito parte civile nel procedimento sulla diffamazione de Le Iene – ha deciso di avviare un’azione civile di risarcimento contro il ministero della Giustizia per responsabilità del Pm che all’epoca seguiva le indagini (Marco Di Mauro), da tempo trasferito in altra sede.

In quel servizio, tra le altre cose, si affermava che Foti era indagato per turbativa d’asta della gara d’appalto per l’affidamento della gestione degli asili nido a Siracusa. Ma l’inviato e l’autore avrebbe omesso di riferire che nei confronti di Foti la stessa Procura aveva avanzato richiesta di archiviazione per i fatti contestati e che poi il giudice ha archiviato la sua posizione.

Foti, dopo l’avviso di garanzia ricevuto nel 2016, si mise a disposizione e si fece interrogare, chiarì l’equivoco (non era lui l’Alfredo Foti di cui si parlava nelle intercettazioni) e il Pm – secondo i legali Bruno e Antonino Leone – avrebbe dovuto procedere all’archiviazione. Invece ci vollero 5 solleciti, per evitare qualsiasi addebito si dimise dalla carica di assessore ai Lavori pubblici. Era luglio del 2016, l’archiviazione arrivò a novembre.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo