Siracusa, l’ex sindaco Garozzo con Renzi nella nuova avventura politica: “non mi riconosco più nel Pd”

Un nuovo soggetto politico di cui ancora non si conosce bene l'allocazione politica, anche se in molti pensano che l'idea dell'ex segretario nazionale dei democratici sia quella di creare un nuovo partito centrista

La scissione di Renzi dal Partito Democratico ha anche effetti a Siracusa. Giancarlo Garozzo, ex primo cittadino e renziano della prima ora ha infatti deciso di seguire il senatore (ed ex segretario del Pd) nella nuova avventura politica. Poche righe inviate al presidente nazionale dell’Assemblea del Pd per chiudere un’avventura politica lunga 12 anni, cioè dalla nascita del Partito Democratico in provincia di Siracusa.

Mi vedo costretto e convinto a rassegnare le mie dimissioni, irrevocabili, da componente dell’Assemblea nazionale del Partito Democratico – afferma in apertura l’ex sindaco di Siracusa -. Una decisione che lo stesso Garozzo afferma di aver maturato da tempo, “ma questo non significa che ci sarà un mio disimpegno politico – prosegue -. Continuerò a battermi per la legalità, la trasparenze e le riforme accanto a Matteo Renzi. Lo seguirò nella sua nuova formazione politica, confermando  la mia stima e amicizia nei confronti dell’ex presidente del Consiglio”.

Un rapporto che, come descritto da Garozzo va evidentemente oltre i confini della politica. “Renzi conosce la mia storia e le tante traversie che ho dovuto combattere da sindaco di Siracusa contro il vecchio establishment  del Pd, sia a livello provinciale che regionale – prosegue -. Nonostante l’isolamento da parte dei Dem sono riuscito a portare a termine il mio mandato con orgoglio e a testa alta. Oggi è arrivato il momento di dire basta ad un Pd che non riconosco nei programmi e nei valori e ricominciare con impegno ed abnegazione a lavorare per il nuovo soggetto politico di Matteo Renzi.”

Un nuovo soggetto politico di cui ancora non si conosce bene l’allocazione politica, anche se in molti pensano che l’idea dell’ex segretario nazionale dei democratici sia quella di creare un nuovo partito centrista. Top secret anche il nome, che verrà svelato alla prossima Leopolda ma che, secondo alcune indiscrezioni dovrebbe essere “L’Italia del sì”


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