La Regione Siciliana informa che anche per l‘anno scolastico 2009/10 sono state attivate le procedure per l’erogazione degli stanziamenti destinati alla fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per le famiglie con basso reddito.
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, a pena di esclusione, entro l’improrogabile termine del giorno 11 dicembre 2009 esclusivamente presso l’Istituzione scolastica frequentata, che provvederà a trasmetterla al Comune di residenza.
I beneficiari dell’intervento sono gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e di secondo grado, statali e paritarie, appartenenti a famiglie che presentano un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a € 10.632,94.
Per la valutazione della situazione economica dei cittadini che richiedono prestazioni sociali agevolate, la normativa statale prevede, anche per i libri di testo le disposizioni relative alla Dichiarazione Sostitutiva Unica, ai sensi del D.Lgs n. 109/1998, (modifiche e decreti attuativi).
La richiesta di contributo dovrà essere formulata utilizzando lo schema di domanda allegato alla Circolare n. 20 dell’Assessorato regionale Beni Culturali Ambientali e Pubblica Istruzione – Dipartimento Pubblica Istruzione, scaricabile anche dal sito internet del comune di Noto www.comune.noto.sr.it, unitamente ai seguenti documenti:
1) Attestazione ISEE non superiore a € 10.632,94, relativa ai redditi 2008;
2) Fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente il beneficio (padre, madre o tutore) in corso di validità.
Al fine di consentire alle Istituzioni scolastiche di ricevere in tempi celeri le richieste di benefici, e di trasmetterle per l’istruttoria ai Comuni che hanno avuto assegnata la quota del riparto da parte del Ministero dell’Interno, l’istanza di partecipazione dovrà essere presentata, a pena di esclusione, entro l’improrogabile termine del giorno 11 dicembre 2009 esclusivamente presso l’Istituzione scolastica frequentata, che provvederà a trasmetterla al Comune di residenza.
Sarà cura del Dipartimento Pubblica Istruzione dell’Assessorato regionale Beni Culturali Ambientali e Pubblica Istruzione inviare il relativo piano di riparto, a favore dei Comuni, non appena ne verrà in possesso.
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