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Siracusa, l’infettivologo Scifo: “sulla pandemia numeri poco credibili”

Negli ultimi giorni, nel giro di 24 ore, si sono registrati numeri altalenanti di nuovi positivi che variano da 20 a oltre 200

Dati confusi e poco credibili sull’andamento della pandemia a Siracusa e provincia. Questo l’ultimo attacco sferrato dall’infettivologo Gaetano Scifo, ex primario di Malattie infettive dell’ospedale Umberto I, all’Azienda sanitaria provinciale.

Negli ultimi giorni, nel giro di 24 ore, si sono registrati numeri altalenanti di nuovi positivi che variano da 20 a oltre 200.

“I dati sono molto incoerenti e poco credibili – spiega Scifo – Il punto fondamentale è che l’Asp non diffonde il numero dei tamponi effettuati e questo crea confusione nell’opinione pubblica che invece ha bisogno di essere informata. Due giorni fa, quando sono stati accertati solo 21 nuovi positivi, probabilmente sono stati fatti pochissimi tamponi, cosa peraltro che non fotografa la vera situazione attuale”.

Sulla zona rossa poche parole: “Nelle prossime si deciderà, ma l’incremento esiste anche a livello provinciale. Al momento, a Siracusa, ci sono 714 attuali positivi”. Un netto incremento, basti pensare che all’8 gennaio i casi erano 578.

E intanto, proprio ieri, è arrivata a Siracusa la prima fornitura del vaccino Moderna. “Una speranza, anche se ancora ci sono poche dosi. – conclude Scifo – L’importante, in questa fase, è non far calare l’attenzione perchè siamo ai piedi della terza ondata e una leggerezza da parte dei cittadini potrebbe essere fatale”.


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