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Siracusa: Liquami In Mare Nella Zona Di Riviera Dionisio Il Grande

A lanciare l’allarme è il consigliere della circoscrizione Santa Lucia, Francesco Annino, che già nello scorso maggio aveva denunciato l’accaduto.

Dall’inizio del mese di Settembre sono ricomparsi schiuma e cattivo odore nella zona antistante alla Riviera Dionisio il Grande.

In data 25/5/2009 ho protocollato presso il Comune di Siracusa una richiesta di urgente intervento per la fuoriuscita di liquami nella zona di Riviera Dionisio il Grande (protocollo generale n°0068481) si legge nella sua nota – a cui ha fatto seguito una comunicazione della Capitaneria di Porto di Siracusa alla SAI8 s.p.a. a mezzo fax (protocollo n°03.03.08/8682 del 26/5/2009).
Tale richiesta è stata anche oggetto di una seduta del Consiglio di Circoscrizione Santa Lucia, dell’11/6/2009, cui hanno preso parte l’ing. Fiore e l’ing. Jansiti della SAI8 s.p.a., i quali hanno sottolineato che in data 28/5/2009 hanno inviato un fax (n°2009.0006161) presso tutti gli Enti competenti con il quale facevano presente che nel Canale San Giorgio vengono convogliate, di regola, le acque bianche della città, ma a seguito di ripetute indagini è stata notata, lungo il corso del Canale Galermi che confluisce nel San Giorgio, la presenza di numerosi scarichi fognari abusivi di palazzi non meglio individuati che comportano il conseguente versamento a mare dei liquami”.
 Una storia di degrado priva ancora soluzioni definitive ma solo “tamponamenti” come si legge nel fax inviato dall’ing. Fiore della SAI8 agli enti competenti:

Durante l’esecuzione del sopralluogo è stato constatato che proprio in prossimità della confluenza tra il Canale Galermi ed il Canale San Giorgio, all’altezza dell’incrocio stradale di viale Teocrito con via del Santuario, esiste un manufatto interrato la cui copertura in cemento armato, che sorregge la carreggiata stradale, è fortemente ammalorata. Il calcestruzzo della parte inferiore di travi e solaio è esploso, per cui le armature sono prive del necessario ricoprimento con grave pregiudizio sulla stabilità dell’intera struttura. Invitiamo, pertanto, l’UTC e il genio civile di Siracusa ad intervenire tempestivamente per evitare pericoli per la sede stradale soprastante.”

E poi “Interessati a prevenire “inconvenienti di tipo igienico-sanitario” si è proceduto a convogliare tali liquami presso la centrale di sollevamento fognario Teocrito – si legge ancora nel fax dei rappresentanti della SAI8, riportato nel testo del Consigliere Annino – “Questa soluzione temporanea non può considerarsi sufficiente nell’ottica di una gestione di medio e lungo termine. E’ necessario ed urgente individuare la provenienza di tali liquami”.

Ed ora fuoriescono nuovamente schiuma e cattivi odori.


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