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Siracusa, loculi cimiteriali. Ad agosto mani sul regolamento, l’opposizione: “pagare dal 2022”. L’amministrazione: “tanto rumore per una proroga”

Il Consiglio comunale dopo Ferragosto tornerà in aula per ridiscutere il regolamento di Polizia cimiteriale, intanto ci sarà un bilancio da quadrare

Erano circa 200 a manifestare per il rinnovo dei loculi cimiteriali di Siracusa. Nove consiglieri comunali, 6 di espressione del centrodestra di opposizione e 3 del Movimento 5 Stelle. Oltre a loro, cittadini e qualche associazione. In 200 circa per dire che quel provvedimento è iniquo e che la Giunta non può andare avanti, anche e soprattutto dopo l’atto di indirizzo del Consiglio comunale.

“La città ha detto no al sindaco facendo da eco al nostro atto che chiede la revoca della delibera sul cimitero – le parole del consigliere comunale Salvo Castagnino – Sarà scontro, Francesco Italia non rappresenta più né il consiglio né la nostra Siracusa che non è mai stata la sua città”.

Appuntamento rinnovato adesso a metà agosto, quando si tornerà in Consiglio per ridiscutere il regolamento di Polizia cimiteriale che proprio quei consiglieri che ieri hanno protestato al Pantheon, un mese e mezzo fa hanno approvato senza colpo ferire.

Almeno fin quando Palazzo Vermexio non ha chiesto il rinnovo delle concessioni. Un valzer non nuovo per l’aula Vittorini che in questo primo anno di consiliatura ha già abituato a strafalcioni e tentativi raffazzonati di aggiustare il tiro (basti pensare alla vicenda solarium). Tra i 9 consiglieri c’era anche Sergio Bonafede, l’unico forse a conoscere bene la vicenda e che, in sede di approvazione del regolamento, aveva presentato un emendamento tanto lungimirante, quanto equo. Ma bocciato. Bonafede proponeva (a partire dalla prossima scadenza) di allungare di 5 anni i tempi della concessione e della possibile estumulazione, così da consentire la completa mineralizzazione dei cari defunti. Il Consiglio però non capì e seppellì la proposta. Per poi “estumularla” adesso, un mese e mezzo dopo. Ieri al Pantheon erano tutti con Bonafede, e lo stesso è convinto che questa volta la sua proposta passerà. Con buona pace di tutti, forse anche dei defunti.

“Dopo mesi in cui siamo stati aspramente criticati per aver semplicemente applicato un regolamento vigente dal 1996 – commentano il sindaco Francesco Italia e l’assessore ai Servizi cimiteriali Alessandra Furnari – apprendiamo che la proposta di modifica dell’opposizione contrasta con tutto quanto dichiarato dai suoi sottoscrittori per fomentare la polemica. E, infatti, l’unica circostanza che tale proposta vorrebbe modificare, rispetto all’attuale regime, è che le concessioni rilasciate prima del ’96 scadrebbero fra un paio di anni. Chi ci ha contestato per aver dato attuazione a un regolamento che prevede effetti retroattivi, oggi propone una modifica con effetti retroattivi. Ancora, chi ha sostenuto che le concessioni rilasciate in precedenza devono intendersi con durata di 99 anni, oggi propone di formalizzare che, se non vi è un titolo che lo precisa, devono comunque intendersi con durata di 25 anni. In altre parole, tanto rumore e tante polemiche per una mera proroga, con effetti importanti sullo schema di bilancio approvato dalla Giunta ad aprile e che ha già ottenuto il parere dei revisori. Una proposta di modifica del regolamento che conferma la correttezza del procedimento e delle tesi sostenute dall’amministrazione al momento dell’avvio della procedura e ben conosciute, da tempo, dal Consiglio, perché condivise già in sede di commissione l’8 maggio 2019″.

In realtà la proposta dei “Vinciulliani” è diversa: i loculi concessi prima del 18 novembre 1996 hanno concessione o di 99 anni oppure in eterno, i loculi concessi a partire dal 1 gennaio 1997 hanno durata di 25 anni e, sul pagamento della concessione, l’opposizione non intende fare pagare ai cittadini tutta in una volta la somma richiesta per il rinnovo della concessione, ma intende fare pagare a rate annuali i cittadini.


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