“L’Amministrazione Provinciale e il suo Presidente non hanno mai subìto alcuna pressione da chicchessia, né sul tema dell’ostello della gioventù, né su altre questioni, come dimostra la concretezza dell’attività amministrativa, trasparente, corretta ed efficiente, che ha consentito di portare a termine tante iniziative che precedenti amministrazioni non avevano saputo ultimare”.
Si esprime così l’Assessore Provinciale Rino Lazzari in risposta ad un intervento del consigliere provinciale Acquaviva.
“In relazione specificatamente alla problematica relativa al progetto dell’Ostello della Gioventù – ha detto ancora Lazzari – sin dall’insediamento questa amministrazione ha ravvisato l’opportunità per la città e più in particolare per la comunità di Belvedere, del recupero della struttura esistente che versava in totale stato di abbandono, ed in parte occupata anche abusivamente da clandestini senza fissa dimora. Ci si è trovati però di fronte ad un progetto oltremodo datato nel tempo, esitato dalla Soprintendenza in data 15/07/1997, dalla Commissione Edilizia Comunale in data 19/07/1999 e approvata in linea tecnica in data 20/10/1999, e successivamente adeguata alla L. 7/2002 dalla Giunta Provinciale in data 23/05/2009, sulla scorta del prezziario 2001, per un importo complessivi di un milione e 900 mila euro circa .
Tale progetto – continua ancora Lazzari – cui le precedenti amministrazioni non hanno dato seguito, stante che non si è mai provveduto al ritiro dell’autorizzazione edilizia, è stato ammesso a contributo in data 17/05/2001 da parte del Ministero Lavori Pubblici all’interno dei PRUST, e di fatto è stato superato a seguito dell’approvazione del nuovo P.R.G..
L’inadeguatezza del contributo ove si consideri il lungo tempo intercorso (2001-2008) e l’esagerazione di alcune impostazioni progettuali che penalizzavano il numero di posti letto da realizzare e quindi ne riducevano l’economicità della gestione, hanno indotto l’Amministrazione a rivedere il progetto aumentando il numero dei posti letto e contenendone il costo all’interno del contributo ottenuto.
Il progetto predisposto, presentato all’Amministrazione Comunale, munito dei visti di Soprintendenza e Vigili del Fuoco, è in corso di istruzione da parte dell’ufficio Urbanistica del Comune, e si sta verificando la rispondenza del progetto alle sopravvenute richieste da parte degli uffici comunali, al fine di apportare le opportune modifiche e correzioni, e consentire l’approvazione dello stesso nel più breve tempo possibile.
L’Amministrazione Provinciale- ha concluso l’assessore provinciale – è impegnata a realizzare questa storica incompiuta, peraltro utile alla crescita della ricettività turistica della nostra provincia nel segmento giovanile.
I problemi tecnici dovuti al lungo tempo trascorso, da quando il primo progetto fu redatto, verranno finalmente superati ormai in breve tempo, in modo da rendere fruibile questa struttura abbandonata da anni.”
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