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Siracusa, lotta ai parcheggiatori abusivi, nuova modalità operativa dei Carabinieri: scattano le prime denunce

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Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, presente in alcune zone di questa città, pregiudica il senso di sicurezza percepita nel cittadino e nei turisti che continuano a segnalare ai Carabinieri situazioni di disagio ogni qualvolta vengono avvicinati da soggetti non autorizzati che chiedono, in modo più o meno esplicito, una cifra per poter lasciare l’auto.

I Carabinieri del comando provinciale, su impulso del comandante, colonnello Luigi Grasso, in accordo con quanto stabilito con il Prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo, e d’intesa con le altre forze di polizia che operano sul territorio, al fine di contrastare la particolare forma di illegalità, ha effettuato ed effettua mirati servizi di dissuasione applicando, qualora non ricorrano eventuali fattispecie di reato, quali il danneggiamento, la minaccia o l’estorsione, il contenuto dello specifico articolo del Codice della strada che prevede una sanzione pecuniaria e una sanzione accessoria della confisca delle some percepite, per coloro che esercitano l’attività abusiva.

Al fine di rendere gli interventi più efficaci, d’intesa con la locale Procura della Repubblica, si è individuata un’ulteriore modalità operativa consistente nell’applicazione dell’art. 134 comma 1 del Tulps che vieta al privato di prestare opera di vigilanza senza avere apposita licenza rilasciata dal prefetto. L’art 140 dello stesso Testo unico prevede, infatti, l’arresto fino a due anni e un’ammenda fino a 619 euro per i contravventori della norma in questione. Questa procedura consente la denuncia all’autorità giudiziaria competente di soggetti che, nell’esercitare l’attività in questione, abusivamente e contestualmente prestano opera di vigilanza e di custodia dei beni, anche mobili, senza la licenza del Prefetto; al di là degli esiti dei relativi procedimenti penali, l’eventuale constatata reiterazione del comportamento illecito renderebbe possibile l’applicazione di misure di prevenzione personale come, ad esempio, il foglio di via.

L’applicazione della specifica modalità operativa, negli ultimi giorni, ha già consentito ai Carabinieri del comando provinciale, di denunciare alla Procura di Siracusa, tre soggetti operanti come parcheggiatori abusivi. Nello specifico, nei pressi del Teatro Greco, i militari hanno proceduto a denunciare M. F. siracusano classe 1983, in quanto indossando una pettorina arancione, aiutava i vari turisti e i visitatori a parcheggiare rilasciando loro un ticket per il parcheggio, chiedendo in cambio 3 euro come pagamento per il controllo del mezzo.

Ieri pomeriggio, invece, il personale dell’aliquota Radiomobile, è intervenuto in due diverse circostanze: la prima nei confronti dello stesso M. F. che, nuovamente, è stato sorpreso a fornire ai turisti, lungo viale Romagnoli, un ticket per il parcheggio, sempre dietro pagamento di 3 euro. Nella seconda, invece, sempre in via Romagnoli, e nei pressi del Teatro Greco, i militari dell’Arma identificavano il siracusano U. S., trovato, poi, in possesso di 18,90 euro frutto dell’attività di parcheggiatore abusivo e di 27 “grattini” non utilizzati, tutto posto sotto sequestro.

Per quanto riguarda, invece, le zone balneari, i Carabinieri della stazione di Cassibile, nel mese di agosto hanno elevato 5 sanzioni amministrative, prevalentemente nella zona di Fontane Bianche, che prevedono il pagamento di una somma complessiva compresa tra 771 e 3 mila 101 euro. Inoltre, la normativa prevede che la somma sia raddoppiata se nell’attività sono impiegati minori. Per quanto riguarda, invece, il “parcheggio selvaggio”, a Fontane Bianche i dati provenienti dai controlli effettuati di concerto con la Polizia municipale, da luglio 2017 a oggi, sono i seguenti: 490 controlli effettuati e più di 4 mila euro di sanzioni grazie all’applicazione degli art. 7, 157 e 158 del Codice della strada che sanzionano, rispettivamente, la sosta vietata, la sosta sulle strisce pedonali e la sosta in area riservata.

L’azione di contrasto dei Carabinieri è stata anche improntata a evitare l’impiego di minori come parcheggiatori (soprattutto durante i fine settimana) che vengono sfruttati dalla criminalità organizzata e alimentano un giro di affari di migliaia di euro.