Cronaca

Siracusa, Lotta all’evasione fiscale: Controlli della Guardia di Finanza in tutta la provincia

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I finanzieri del Comando Provinciale di Siracusa, nelle giornate di sabato e domenica, hanno eseguito mirati interventi di polizia economica in tutti i centri della provincia, riproponendo, sostanzialmente, l’asset organizzativo realizzato nel corso di tutta la stagione estiva, al fine di mantenere sempre alta la soglia delle presenze ispettive in tutto il territorio di competenza.

Pattuglie di “baschi verdi” hanno perlustrato l’intera area provinciale per la prevenzione e repressione dei fenomeni dell’abusivismo, della vendita di merce contraffatta e del contrasto all’uso ed alla cessione di stupefacenti, soprattutto nelle zone maggiormente interessate dall’afflusso dei numerosi turisti che hanno scelto le stupende coste siracusane per le vacanze od anche solo per la classica “gita fuori-porta” domenicale.

Altre pattuglie in “abiti civili” hanno, invece, effettuato attività ispettive in materia di scontrini e ricevute fiscali, in fasce orarie differenziate, non solo nelle località balneari ma anche presso i centri storici delle città e dei paesi interessati.  Sono stati effettuati, complessivamente, 165 controlli nei confronti di esercenti tenuti al rilascio di scontrini e ricevute fiscali, constatando irregolarità in ben 70 casi (circa il 43%).

 

In chiave provinciale, così come di seguito indicato, le irregolarità riscontate risultano distribuite:
nel comprensorio di Augusta, per il 34,5% dei contribuenti;
nel comprensorio di Noto e Rosolini, per il 47% dei contribuenti;
nel comprensorio di Lentini, Carlentini e Francofonte, per il 27% dei contribuenti;
nel comprensorio di Pachino e Portopalo, per il 46% dei contribuenti;
nel comprensorio di Priolo e Melilli, per il 46% dei contribuenti.
nel comprensorio di Siracusa e nei comuni dell’hinterland, per il 40% dei contribuenti;

 

In materia di contrasto all’abusivismo commerciale ed alla commercializzazione di prodotti contraffatti, nel corso del weekend sono stati eseguiti diversi interventi, che hanno portato al sequestro di 2371 “pezzi” ed alla denuncia di 11 soggetti che, aggiunti a quelli effettuati nei sette mesi precedenti, hanno raggiunto il numero di circa 16.500 “pezzi” sequestrati e 66 persone di varia nazionalità denunciate.
Le merci sequestrate appartengono a diverse categorie merceologiche: orologi, borse griffate, t – shirts, calzature e prodotti di pelletteria di vario genere.

“La commercializzazione di tali prodotti” – ricorda il Comandante Provinciale – “rappresenta una concorrenza sleale nei confronti dell’onesto operatore economico”. Sempre a seguito dell’intensificazione dei controlli del territorio degli ultimi giorni, gli interventi nel settore “stupefacenti” eseguiti dalle pattuglie impiegate sul territorio della provincia, con l’ausilio anche delle unità cinofile, hanno consentito, altresì, il sequestro di circa 100 grammi di sostanze stupefacenti (Hashish, marijuana, cocaina), la denuncia alla A.G. di nr.3 soggetti, e la segnalazione alla competente Prefettura di nr.14 persone.