Sono 1.110 i nuovi positivi al Covid in Sicilia, 162 in provincia di Siracusa

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Siracusa, lunga coda all’Urban center per il vax day: somministrate già 300 dosi

Ieri e oggi i cittadini possono presentarsi direttamente senza prenotazione nell’Hub vaccinale Urban Center di via Nino Bixio a Siracusa nella fascia oraria 18 – 22 per ricevere la somministrazione della prima dose del vaccino Astrazeneca

Secondo giorno di vax day oggi anche a Siracusa, l’iniziativa della Regione siciliana per accelerare sulla campagna vaccinale anti Covid. Ieri e oggi i cittadini possono presentarsi direttamente senza prenotazione nell’Hub vaccinale Urban Center di via Nino Bixio a Siracusa nella fascia oraria 18 – 22 per ricevere la somministrazione della prima dose del vaccino Astrazeneca.

Dalla mattina fino alle 18, invece sono state vaccinate solo le persone che si sono prenotate per ricevere, in base alle esigenze personali, Pfizer, Moderna o Astrazeneca, per poi andare avanti senza prenotazione. E così, da ieri mattina, una lunga coda di persone si è formata davanti l’Urban center. Immancabili le segnalazioni e le denunce sui social di assembramenti e mancanza di distanze. Un caos, in verità, comune a tutte le città dell’Isola dove al momento è in corso il vax day. A mettersi di traverso anche la pioggia. Un problema, quest’ultimo, risolto dalla Protezione civile che ha coperto il serpentone della coda con tendoni per proteggere chi aspetta la dose.

“Ieri somministrate oltre 300 dosi, oggi andremo avanti a oltranza” – ha commentato Sergio Imbrò, l’assessore alla Protezione civile del Comune di Siracusa.

Qui il servizio video realizzato questa mattina all’Urban center e l’intervista all’assessore della Protezione civile, Sergio Imbrò

L’iniziativa dell’assessorato regionale alla Salute, per accelerare ulteriormente la campagna di vaccinazione, è rivolta alle categorie previste dal piano vaccinale: 70-79 anni, Forze dell’Ordine, personale scolastico e universitario, Forze Armate e di Polizia e del soccorso pubblico, familiari conviventi di soggetti con determinate patologie previste dal piano vaccini nazionale corredati di autocertificazione attestante il proprio status di familiare.


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