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Siracusa, maltratta e minaccia di morte moglie e figlia: scatta il divieto di avvicinamento

La misura scaturisce dalle condotte violente che l’uomo ha reiterato nel tempo, dall’anno 2019 e fino ad oggi.

Non sono ancora terminate le manifestazioni di sensibilizzazione per la lotta al femminicidio ed alla violenza di genere e intra familiare che ieri gli uomini della Squadra Mobile di Siracusa hanno eseguito una misura cautelare a carico di un uomo violento.

L’episodio di violenza intra familiare si è verificato a Siracusa e, al termine di una attenta attività istruttoria, gli investigatori della Squadra Mobile hanno eseguito una misura cautelare personale, emessa dalla Procura della Repubblica di Siracusa, a carico di un uomo di 48 anni, siracusano, con la quale si dispone, nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla moglie ed alla figlia, con la prescrizione di mantenersi ad una distanza di almeno 100 metri dalle donne e di non comunicare con le stesse con alcun mezzo, telefonico o telematico.

La misura scaturisce dalle condotte violente che l’uomo ha reiterato nel tempo, dall’anno 2019 e fino ad oggi.

La moglie e la figlia hanno subito per anni minacce di morte.La moglie è stata strattonata e fatta sbattere contro un muro.
Un altro recente brutto episodio è consistito nell’aver lanciato una bottiglia piena d’acqua contro la propria figlia.

Alle due donne l’uomo ha causato una perdurante crisi di ansia, di paura e di prostrazione emotiva che le faceva temere per la propria incolumità fisica.


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