fbpx

Test sierologici sugli anticorpi al covid: selezionati 10 Comuni della provincia di Siracusa

Siracusa, Mangiafico su bus navetta: “Il taglio del servizio uccide la visione smart della città”

L'ex consigliere comunale punta il dito contro l'attuale Amministrazione

L’Amministrazione comunale ha “ucciso” il progetto Siracusa d’Amare dell’ex sindaco Giancarlo Garozzo, il quale aveva una visione smart della città. A dirlo è l’ex vicepresidente Michele Mangiafico, puntando il dito contro l’attuale primo cittadino, ritenuto responsabile di aver tagliato il servizio navetta, servizio che “rispose all’elenco delle cose buone del passato quinquennio” – commenta Mangiafico.

 

“Da lunedì 18 maggio – dice Mangiafico –  l’Amministrazione comunale ha scritto la parola “fine” su “Siracusa d’Amare” sostenendo, tra le altre cose, che si trattasse di navette vecchie e che circolavano sempre meno. Su questo punto, c’è una mistificazione che mira a giustificare il taglio del servizio. Infatti, il servizio che l’Amministrazione comunale non ha voluto prorogare con la scusa dell’epidemia da Covid-19 non è di per sé l’insieme dei bus navetta, ma l’insieme degli autisti che li guidavano. In quanto, com’è noto, spettavano al Comune di Siracusa la manutenzione degli stessi bus e l’acquisto dei ricambi. Per cui, ci troviamo nel classico esempio di colui che accusa un secondo soggetto di essere nudo dopo averlo spogliato. Non è stata, infatti, la ditta appaltatrice del servizio degli autisti a non mettere in condizione i bus navetta di camminare, ma la stessa Amministrazione comunale”

“Non sempre agli errori commessi manca il tempo per rimediare. Mi auguro che coloro che in questo momento amministrano la città sappiano mettersi in discussione e recuperare un pezzo qualificante del loro programma elettorale e della loro storia politica” – conclude Mangiafico.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo