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Siracusa, manutenzione del Canale Galermi, Cafeo: “stufi delle promesse”. Chiesto incontro all’assessore Scilla

"Senza impegni concreti pronti alla protesta insieme agli agricoltori siracusani"

“Nonostante i numerosi interventi, gli appelli, le audizioni in commissione e le promesse da parte dell’assessorato all’Agricoltura, versa ancora in condizioni pressoché drammatiche il Canale Galermi, prima fonte di approvvigionamento idrico per gran parte degli agricoltori del territorio di Siracusa”.

A intervenire è Giovanni Cafeo, parlamentare regionale di Italia Viva e segretario della III Commissione Ars Attività Produttive.

“Già lo scorso ottobre avevamo ottenuto rassicurazioni dall’allora assessore all’Agricoltura in merito ai necessari interventi di manutenzione dello storico canale – ricorda Cafeo – per il quale, lo ricordiamo, gli agricoltori versano regolarmente il canone di utilizzo, senza ottenere i relativi benefici d’uso”.

“All’assessore Scilla, che incontreremo la prossima settimana, chiederemo non le solite promesse campate in aria, ma impegni concreti, con date di intervento e soprattutto con risorse ben individuate; in caso contrario – continua Cafeo – di fronte all’ennesima presa in giro, questa volta non ci limiteremo alle invettive a mezzo stampa ma faremo sentire la voce del nostro territorio direttamente sotto il palazzo del Governo regionale”.

“Qualora l’esito dell’incontro non dovesse essere soddisfacente, sarà infatti mia premura mettere a disposizione degli agricoltori, nel pieno rispetto delle normative anticovid, un bus per organizzare a Palermo una composta ma ferma protesta – prosegue il deputato regionale – causata da una inaccettabile mancanza di sensibilità nonché dall’evidente incapacità da parte di questo Governo non già di risolvere i problemi più gravi, ma neppure quelli ordinari, come può essere la regolare manutenzione di un canale di irrigazione”.

“Spero che non sarà necessario arrivare a tanto – conclude l’onorevole di Italia Viva – ma il Governo regionale deve sapere che il territorio di Siracusa non può servire soltanto alle passerelle, come quelle fatte da Musumeci con i ristoratori di Palazzolo Acreide ad esempio, ma merita giusto rispetto e adeguata attenzione”.


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