Doveva essere il giorno di avvio del mercato sperimentale del contadino in piazza Ettore Di Giovanni, in viale Tica, ma la prima giornata si è trasformata in un nulla di fatto. Le bancarelle montate questa mattina sono state infatti fatte smontare dalla Polizia annonaria perché prive delle necessarie autorizzazioni.
Il mercato era stato istituito in via sperimentale dal Consiglio comunale con deliberazione del 9 ottobre dello scorso anno, su proposta del consigliere comunale Luigi Cavarra. L’atto prevedeva l’attivazione di un mercato riservato ai produttori agricoli per la vendita diretta dei prodotti di propria produzione, ogni giovedì, in Largo Ettore Di Giovanni.
Successivamente, gli uffici comunali avevano acquisito tutti i pareri necessari: quello favorevole della Polizia municipale – sezione Annona, del settore Mobilità e Trasporti e della Protezione civile, quest’ultimo subordinato al rispetto di alcune condizioni, tra cui il limite massimo di 8-10 espositori e il rispetto delle norme di sicurezza, igiene e occupazione del suolo pubblico.
A seguito di questi pareri era stato pubblicato un avviso pubblico per l’assegnazione di 10 posteggi da 9 metri quadrati ciascuno (3×3 metri), con concessione della durata di un mese a partire dall’approvazione della graduatoria definitiva. Ma l’avviso è andato deserto: nessun produttore agricolo ha presentato domanda di partecipazione per ottenere l’autorizzazione e la concessione degli spazi.
Nonostante questo, nella mattinata odierna alcune bancarelle sono state comunque montate nell’area del mercato. Una presenza ritenuta abusiva dagli uffici comunali, visto che nessuna richiesta formale di concessione di suolo pubblico o di assegnazione dei posteggi era stata presentata. Per questo è intervenuta la Polizia annonaria, che ha disposto lo smontaggio immediato delle strutture.
Dal Comune chiariscono che l’iter amministrativo per l’istituzione del mercato è stato correttamente seguito: atto di indirizzo del Consiglio comunale, acquisizione dei pareri tecnici e pubblicazione dell’avviso. Tuttavia, senza domande da parte degli operatori, non è possibile rilasciare autorizzazioni né far partire ufficialmente il mercato.
Il mercato del contadino, quindi, non è saltato, ma resta sospeso e secondo quanto appreso dalla nostra redazione i commercianti stanno provvedendo in giornata a presentare le domande per poter ripartire, questa volta con il piede giusto, giovedì prossimo. Se i produttori agricoli presenteranno regolare domanda e completeranno l’iter per l’assegnazione dei posteggi, l’iniziativa partirà tra sette giorni.
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