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Siracusa, mini villaggio per i lavoratori migranti di Cassibile: il Comune approva la convenzione con la Prefettura

I migranti, infatti, risiederanno in 17 unità abitative composte da moduli prefabbricati e rimaste inutilizzate per la mancanza realizzazione dell'hotspot al porto di Augusta che la Prefettura ha concesso al Comune a titolo di comodato gratuito

Piccoli passi in avanti per la realizzazione di una struttura per i migranti che ogni anno si ritrovano nella tanto discussa tendopoli alle porte di Cassibile. La Giunta di Siracusa ha infatti approvato la convenzione con la Prefettura per la creazione di un nuovo spazio di accoglienza dove far risiedere i lavoratori stagionali che annualmente lavorano nei dintorni della frazione sud di Siracusa.

Al posto dell’attuale tendopoli in un’area già ben definita si realizzerà una sorta di mini villaggio. I migranti, infatti, risiederanno in 17 unità abitative composte da moduli prefabbricati e rimaste inutilizzate per la mancanza realizzazione dell’hotspot al porto di Augusta che la Prefettura ha concesso al Comune a titolo di comodato gratuito.

Dal canto suo Palazzo Vermexio ha già predisposto il “Progetto di attrezzamento campi lavoratori stagionali nella frazione di Cassibile” per un importo di 242.000 euro. Progetto trasmesso alla Prefettura e che a inizio settembre è stato finanziato dal Ministero degli Interni con quest’ultimo che ha anticipato l’accreditamento dei fondi, assicurando la copertura finanziaria.

La convenzione tra i due enti nasce dal fatto che la Prefettura di Siracusa non ha nella propria pianta organica personale ma soprattutto tecnici per sviluppare e portare avanti l’opera, motivo per cui si è richiesto “l’appoggio” del Comune. Nel documento si evince che a carico di Palazzo Vermexio ricadrà il coordinamento per la sicurezza, la nomina del Rup, l’acquisizione di tutti i pareri e autorizzazioni, la verifica e la validazione dei progetti da mettere a gara, indire la gara, espletare le procedure di affidamento dei lavori, aggiudicare i lavori, stipulare i contratti, la direzione dei lavori, i collaudi e l’approvazione degli atti di contabilità finale.

Restano invece di competenza della Prefettura invece gli impegni finanziari, il pagamento di tutti i titoli emessi a fronte delle prestazioni rese (erogazione degli acconti, anticipazioni, Sal, saldi in favore dell’impresa aggiudicatrice dei lavori). Definiti i ruoli e già individuata da tempo l’area, resta adesso da capire quali saranno i tempi di realizzazione. L’obiettivo ormai chiaro sembra quello di aver tutto pronto prima della prossima della prossima estate, così da evitare anche episodi di tensione come quelli registrati negli ultimi mesi tra migranti e residenti.


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