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Siracusa, “Mio marito è morto di Covid: era un no vax. Vaccinatevi”. L’appello della moglie

Racconta del marito scomparso e di tanto in tanto le si blocca la voce per l’emozione. Nei momenti in cui il dolore ha il sopravvento interviene il figlio, Andrea

Lui aveva 65 anni ed era un no vax. Lei, coetanea, dopo il grave lutto ha deciso di correre ai ripari, ed eccola in via nino Bixio, seduta su una sedia nel serpentone della Protezione Civile.
“Mio marito è morto di Covid il 2 settembre, era un no vax. Dalla sua scomparsa mi sono convinta a fare il vaccino”.

Ed eccola, lei e il figlio, in fila già di buon mattino per ricevere il vaccino anti Covid. Una decisione presa dopo la morte del marito, vittima del virus.

Racconta del marito scomparso e di tanto in tanto le si blocca la voce per l’emozione. Nei momenti in cui il dolore ha il sopravvento interviene il figlio, Andrea. Lui è seduto accanto alla madre. L’ha accompagnata all’hub, ma Andrea era già vaccinato prima che si ammalasse il papà.

“Non so se il vaccino ha bloccato il contagio, ma so solo di non aver mai preso il virus e sono convinto che bisogna avere fiducia nella scienza”, dice il ragazzo.

“Mio padre era un convinto no vax – continua – Quando ha contratto la malattia eravamo tutti fiduciosi, anche i medici ci rassicuravano, ma poi si è gravemente ammalato e non ce l’ha fatta”.

A questo punto del racconto interviene la mamma che, a microfoni spenti, dice ad Andrea: “Lancia un appello anche per tuo fratello che non si vuole vaccinare. Dillo che si deve vaccinare”.

Segno di una frattura che non è solo all’interno di una famiglia, ma anche all’interno di un Paese.


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