Arriva “WhatsApp SiracusaNews”: per le segnalazioni dei lettori, basta un messaggio

In tendenza

Siracusa, movida sregolata in Ortigia: strutture ricettive in crisi

La situazione non è facile in Ortigia: da un lato ci sono i locali notturni che in estate sono attrazione per tanti giovani, e dall'altra parte residenti e alberghi che vivono una vita impossibile

Bevande alcoliche somministrate fino a sera tarda, musica ad alto volume nel cuore della notte e assembramenti che rischiano di diventare pericolosi, man mano che si alza il gomito. Urla, schiamazzi e chiasso anche fino alle prime luci dell’alba. Questa la denuncia di alcuni titolari di strutture ricettive in Ortigia che, già dalle prime settimane estive, devono far fronte a turisti esasperati dai rumori che impediscono il riposo e, a volte, scappano da Siracusa.

“Nessuno è contrario alla movida – dice Luigi Crispino, albergatore – ma bisogna rispettare le regole del quieto vivere. Nessuno vuole che nel centro storico non si passi musica, ma è improponibile tenere il volume alto fino alle 2 di notte”.

A fare spalla alle denunce di Crispino anche Salvo Signorelli, anch’egli titolare di una struttura ricettiva in centro: “Più di una volta – dice Signorelli – i miei ospiti mi hanno chiamato nel bel mezzo della notte perché esasperati dai rumori notturni e mi hanno chiesto di trovare una soluzione lontana dalla movida. Ma certamente per me non è facile: ho chiamato le forze dell’ordine, cercato un’altra sistemazione per i turisti che alla fine ho dovuto pure rimborsare”.

Insomma la situazione non è facile in Ortigia: da un lato ci sono i locali notturni che in estate sono attrazione per tanti giovani, e dall’altra parte residenti e alberghi che vivono una vita impossibile. Probabilmente quello che manca sono i controlli, oppure una visione di turismo della città. Che volto si vuole dare a Siracusa? Nella risposta forse c’è la soluzione.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo