Un progetto per contrastare il disagio sociale e rilanciare la partecipazione nelle periferie. È stato presentato questa mattina a Siracusa, all’istituto Chindemi di via Algeri, il “Creative Lab”, iniziativa promossa dal Comune – assessorato Cultura e Turismo – in collaborazione con la cooperativa Esperia2000 e il Centro Famiglia del settore Politiche sociali.
Il progetto rientra nel programma “Siracusa e le nuove centralità – Le periferie” e punta a contrastare la povertà educativa attraverso laboratori artistico-creativi rivolti a giovani e adulti tra i 10 e i 40 anni.
Le attività, completamente gratuite, si svolgeranno dal 20 aprile al 31 maggio 2026 per un totale di 180 ore e comprenderanno musica, canto, danza, teatro, scenografia e anche laboratori innovativi come il gioco con la matematica.
“L’obiettivo è rendere questo spazio vivo, pieno di cittadini e di contenuti – ha spiegato il sindaco Francesco Italia –. Qui si viene per stare insieme, fare comunità e scoprire i propri talenti, soprattutto tra i più giovani”.
Sulla stessa linea il presidente della cooperativa Esperia2000, Antonio Di Prisco, che ha sottolineato l’importanza del progetto come occasione di crescita personale e sociale: “I laboratori saranno tre, per un totale di 180 ore, e avranno come filo conduttore la sicilianità. Vogliamo coinvolgere nuovi talenti e restituire alla città il risultato finale con un evento conclusivo”.
Le iscrizioni saranno aperte a breve attraverso i canali social e allo sportello dedicato alle famiglie, con incontri previsti due volte a settimana.
“Creative Lab” si propone così come uno spazio di inclusione, scoperta e opportunità, capace di trasformare un luogo della periferia in un simbolo di resilienza e rinascita.
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