Sostenere i negozi di prossimità, rafforzare il tessuto urbano e affrontare le trasformazioni del commercio in un contesto che cambia rapidamente. Sono questi i temi al centro dell’intervista a Francesco Diana, presidente provinciale di Confcommercio Siracusa, ospite degli appuntamenti di Siracusa News per fare un bilancio dell’anno e guardare alle festività natalizie.
Diana ha ribadito l’importanza della campagna natalizia promossa anche quest’anno da Confcommercio, che invita i cittadini a scegliere lo shopping “sotto casa”. Un’iniziativa pensata non solo per sostenere le attività locali, ma anche per mantenere la ricchezza all’interno del territorio e preservare l’identità urbana. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, la spesa media pro capite per i regali di Natale si attesta intorno ai 110 euro: una cifra che, se spesa nei negozi di vicinato, può fare la differenza per l’economia locale.
Il presidente ha sottolineato come negli ultimi 12 anni si siano perse circa 140 mila attività del terziario in Italia, un dato che si riflette direttamente sulla qualità della vita dei quartieri. “Quando si spengono le luci di un negozio – ha spiegato – un quartiere diventa più povero, perde valore e sicurezza”. Da qui la visione del commercio di prossimità come presidio sociale, oltre che economico.
Tra i momenti più significativi dell’anno, Diana ha ricordato la serata al Teatro Comunale dedicata agli 80 anni di Confcommercio nazionale, durante la quale sono state premiate le attività storiche del territorio con oltre 60 anni di attività, alcune delle quali superano addirittura il secolo di vita. Un evento che ha avuto risonanza nazionale e che ha rafforzato l’orgoglio di appartenenza all’associazione.
Ampio spazio anche al tema della digitalizzazione. Il presidente ha illustrato il ruolo dell’ufficio EDI-Spin, nato per aiutare le piccole imprese ad avvicinarsi consapevolmente al mondo dei social e degli strumenti digitali, senza sostituirsi alle agenzie specializzate ma fornendo una formazione di base indispensabile per restare competitivi.
Guardando alla città, Diana ha espresso apprezzamento per le misure adottate dall’amministrazione comunale a sostegno delle nuove attività in Borgata, definendole una strada giusta che necessita però di confronto costante con le associazioni di categoria. Più critico il passaggio sulla ZTL di Ortigia: Confcommercio raccoglie le preoccupazioni degli operatori, soprattutto nei giorni di pioggia e durante le festività, chiedendo una revisione degli orari con maggiore buon senso, pur riconoscendo il valore della ZTL per la vivibilità del centro storico.
Infine, uno sguardo al futuro. Il 2025, primo anno di presidenza per Diana, è stato intenso ma positivo, segnato da un clima interno più collaborativo e da una maggiore apertura verso altre associazioni di categoria. L’augurio per il 2026 è continuare su questa strada, rafforzando le sinergie e sostenendo un modello di sviluppo condiviso. “Se cresce la città – ha concluso – cresciamo tutti”.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni


