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Siracusa, necrologio morto di Covid. Il sindaco Italia vuole il Super Green Pass: “forti restrizioni per chi non si vaccina” |Ieri il funerale

“La vicenda che ha interessato questa persona – dice all’Agi il sindaco Italia - pone il dito su una piaga che è ancora molto viva nella nostra società: il mio pensiero va a questi party Covid per contagiarsi allo scopo di non sottoporsi al vaccino”

Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, auspica il Super Green Pass con delle forti restrizioni per chi sceglie di non vaccinarsi. Lo afferma a pochi giorni dalla notizia dell’uomo di 66 anni che, prima di morire a causa del Covid19 ha dettato il suo necrologio facendo scrivere di non aver creduto al virus e che avrebbe “raccontato un’altra storia” della propria vita se, invece, avesse seguito i dettami sanitari.

“La vicenda che ha interessato questa persona – dice il sindaco Italia – pone il dito su una piaga che è ancora molto viva nella nostra società: il mio pensiero va a questi party Covid per contagiarsi allo scopo di non sottoporsi al vaccino”. Il primo cittadino assicura di non essere favorevole all’obbligo per la vaccinazione, ma “per forti restrizioni alla socialità di chi sceglie di non vaccinarsi. Ricordiamo quanto incide il numero dei malati Covid su quello di altri che soffrono e muoiono di patologie diverse in quanto la loro assistenza è compromessa dalle Terapie intensive, piene di pazienti Covid. Su questo c’è una dettagliata e ampia casistica”. 

Quanto al dibattito che oppone il diritto a manifestare ed a esercitare il dissenso a quello alla vita, il sindaco di Siracusa assicura di non avere dubbi. “La democrazia – sottolinea – prevede il bilanciamento tra diversi interessi, legittimi e contrapposti. Penso, però, che ci sia una prevalenza del diritto e del dovere alla cura e alla protezione rispetto a quello della libertà, che deve essere difesa fino a quando non leda la salute e la sicurezza altrui”.


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