Nel weekend appena trascorso i Carabinieri della Compagnia di Noto, coordinando operazioni anticrimine dei diversi comandi stazione sparsi nel territorio, a Canicattini, Palazzolo, Pachino e Portopalo, nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio, hanno eseguito le seguenti operazioni:
– A Canicattini Bagni hanno tratto in stato di arresto, in flagranza di reato per “detenzione ai fini spaccio di sostanza stupefacente”, Gionfriddo Paolo, nato a Siracusa l’11 novembre 1987, residente a Canicattini, operaio, noto ai Carabinieri per reati inerenti la normativa sugli stupefacenti; e Negro Giuseppe, nato a Siracusa il 25 novembre 1987, residente a Canicattini, in via Manzoni n. 106, celibe, disoccupato, noto per reati inerenti la normativa sugli stupefacenti. I due giovani sono stati sorpresi in contrada Garofalo mentre tentavano di recuperare nella macchia un contenitore in vetro che conteneva grammi 520 di sostanza stupefacente tito “marjuana” e un contenitore in plastica che conteneva grammi 200 di sostanza stupefacente tipo “hashish” ed un bilancino di precisione, il tutto sottoposto a sequestro.
– A Palazzolo i militari hanno tratto in stato di arresto, in flagranza di reato per “detenzione ai fini spaccio di sostanza stupefacente”, C.G., nato a Catania il 14 ottobre 1992, residente a Palazzolo, celibe, già conosciuto dai carabinieri per reati contro il patrimonio. I militari operanti, a seguito di perquisizione personale, rinvenivano grammi 10 di sostanza stupefacente tito “marjuana”, posta sotto sequestro.
– A Pachino i Carabinieri hanno tratto in stato di arresto, in flagranza di reato per “maltrattamenti in famiglia” Rabito Carmelo (in foto), nato a Noto il 13 febbraio 1970, residente a Pachino, convivente, bracciante agricolo, ritenuto responsabile di aver percosso, la convivente, A.K., nata in Polonia, classe 1970, residente a pachino, casalinga, procurandogli lesioni alla regione nucale giudicate guraibili in 2 giorni s.c.. Gli uomini dell’Arma deferivano inoltre in stato di liberta’ per “aver ceduto o dato in locazione immobile a persone straniere prive di permesso di soggiorno”, A.I., nato a Pachino, classe 1940, ivi residente, coniugato, pensionato. I militari operanti, a seguito di indagini accertavano che lo stesso aveva ceduto in locazione un immobile in locazione a cittadini axtraue privi di pemesso di soggiorno.
– A Portopalo di C.P. deferivano in stato di libertà per “aver impiegato come manodoprara all’interno dela propria azienda cittadini extraue privi di permesso di soggiorno”, R.O., nato a Noto, classe 1973, residente a Portopalo, coniugato, coltivatore diretto, in quanto i militari accertavano come lo stesso in contrada Rinazza – Pipitone aveva alle dipendenze Hammouda Najeh nato a Melloulech (Tunisia) il 16 settembre 1967, residente a Pachino in via Olindo n. 12, con permesso di soggiorno scaduto.
Gli arrestati sono stati associati presso la Casa circondariale di Siracusa e il minore presso il centro di prima accoglienza di Catania.
Il servizio ha visto impegnate squadre scelte di militari delle stazioni dipendenti che hanno svolto appostamenti con abiti simulati e svolto pedinamenti, oltre che perquisizioni ed irruzioni in diverse abitazioni.
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