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Siracusa, nessuna clausola sociale prevista nel cambio appalto per i lavoratori Siram

Il settore Metalmeccanico attualmente in vigore non prevede la cosiddetta clausola sociale dalla quale scaturisce l'obbligo istituzionale e il relativo iter procedurale

Nessuna clausola sociale è prevista nel cambio appalto dei lavoratori Siram. A dirlo, nero su bianco, con una nota inviata alle organizzazioni sindacali, alla Prefettura e al Comune è il Centro per l’impiego di Siracusa. “L’attivazione della procedura di cambio appalto indicata – si legge nella nota del 21 gennaio scorso – non può essere posta in essere in quanto il Ccnl del settore Metalmeccanico attualmente in vigore non prevede la cosiddetta clausola sociale dalla quale scaturisce l’obbligo istituzionale e il relativo iter procedurale”.

Tra poco più di una settimana scadrà la proroga che il Comune aveva concesso alla Siram – che si occupa di pronto intervento per strade, riparazioni elettriche, lavori nelle scuole e negli uffici comunali oltre alla manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale – alla fine di dicembre. Il che vorrebbe dire 14 lavoratori a rischio licenziamento. Nella giornata di ieri le sigle sindacali hanno proclamato lo stato di agitazione e, contestualmente, è stato chiesto un incontro in Prefettura proprio nel tentativo di chiarire la sorte dei 14 dipendenti, a oggi impegnati dalla Siram. Dal canto proprio la ditta vincitrice del nuovo appalto sembra aprire uno spiraglio.

La nuova azienda, infatti, pare abbia dichiarato di voler assumere una parte dei lavoratori fin qui impiegati dalla Siram. Non è ancora chiaro di quante unità possano essere riassorbite nel cambio appalto, ma sembra che si possa parlare di circa 6 unità prelevate dalla società uscente, da affiancare al proprio personale di fiducia.


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