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Siracusa, “non ho paura, riaprirò”: parla il titolare dell’attività vittima della bomba carta di Capodanno

Carcò ha aperto la sua attività due anni fa e racconta di aver ricevuto richieste di "pizzo"

La sua attività è distrutta, ma lui vuole ricominciare. Questo dice Michelangelo Carcò, titolare dell’attività di via Misterbianco, ai microfoni di SiracusaNews. Davanti al negozio, la notte di Capodanno, ignoti hanno piazzato un ordigno rudimentale poco prima della mezzanotte.

L’onda d’urto ha danneggiato due auto parcheggiate e un appartamento al primo piano dello stabile dell’attività che, invece, ha subìto danni ingenti. Il forte boato, proprio nel cuore dei festeggiamenti per il nuovo anno, ha spaventato i residenti che in un primo momento sono stati illusi dai botti di Capodanno, ma ben presto la situazione è diventata più chiara.

“Non ho paura, riaprirò e andrò avanti”, dice Carcò che ha aperto la sua attività due anni fa e racconta anche di aver ricevuto richieste di “pizzo”. Eppure, stando alle dichiarazioni del giovane commerciante, dietro questo episodio potrebbe esserci altro. Sul caso indaga la Polizia di Stato di Siracusa.


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