È stato inaugurato questa mattina il ristrutturato reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Taglio del nastro affidato al prefetto Luigi Pizzi assieme al commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra, ai direttori sanitario e amministrativo Anselmo Madeddu e Giuseppe Di Bella, al dirigente dell’Unità Operativa, Antonino Bucolo e al direttore sanitario dell’ospedale Giuseppe D’Aquila dopo la benedizione impartita dall’arcivescovo Salvatore Pappalardo.
Si è trattato di un sostanziale intervento di ristrutturazione e adeguamento che assicura un confort migliore per le pazienti in conformità con la normativa sanitaria vigente. Il nuovo reparto è dotato di nove camere ad uno, due e tre posti letto, con servizi igienici esclusivi completi di doccia, Negli spazi comuni sono stati realizzati adeguati locali per la nursery, il soggiorno, la cucina, l’infermeria, la stanza per medici e per il caposala, locali per visita medica e di ostetricia, deposito farmaci, spogliatoi e servizi igienici per il personale e quant’altro utile al reparto. Nelle stanze ampio spazio è stato riservato al rooming in, con poltrone e fasciatoi, per agevolare il contatto stretto e continuo fin dalla nascita tra mamma e bambino.
In tutto 9 camere, 16 posti letto ma la ristrutturazione non è finita qui: è prevista la realizzazione del nuovo blocco operatorio e del nuovo blocco travaglio parto al piano superiore, la riorganizzazione dei percorsi del reparto di Neonatologia e Utin e il successivo completamento del reparto di degenza di ginecologia e ostetricia, per complessivi ventotto posti, che sarà realizzato nell’attuale blocco parto a completamento delle attuali degenze ultimate ed oggi rese fruibili. Tra pochi giorni anche la ristrutturazione complessiva del Pronto soccorso, dopo l’istituzione della Guardia medica a partire da oggi.
“Con questa ristrutturazione – le parole della parlamentare regionale Rossana Cannata – si avvia un percorso di rinnovamento, per migliorare l’accoglienza e il servizio offerto all’utenza del territorio in un settore che, anche da donna e madre, ritengo estremamente importante e necessario. È chiaro che un reparto altrettanto rinnovato, confortevole, all’avanguardia è quello che occorre anche nella zona sud nel presidio ospedaliero Avola-Noto che deve tornare subito ad avere, dopo questa fase emergenziale, il suo reparto di ostetricia e ginecologia e pediatria come previsto dalla rete ospedaliera approvata dalla Regione e dal Ministero”.
Grande soddisfazione ha espresso il direttore sanitario Anselmo Madeddu anche nel ruolo di presidente dell’Ordine dei Medici di Siracusa sottolineando come gli interventi di ammodernamento che sono stati realizzati nel nuovo reparto siano in linea con il processo di umanizzazione che pone la persona, con i suoi bisogni, al centro del sistema sanità.
“È un giorno importante – ha detto Ficarra –, anche grazie all’attività dei miei predecessori che ha consentito il raggiungimento di questo traguardo. L’inaugurazione dei nuovi locali del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Siracusa, dotati di tutti i confort, rappresenta il punto di partenza del progetto più ampio di ristrutturazione del Percorso Nascita che vedrà a seguire la realizzazione del nuovo blocco operatorio e del nuovo blocco travaglio parto al terzo piano nonché il completamento delle degenze, per complessivi 28 posti letto, nei locali contigui che attualmente ospitano il blocco parto. Grazie alla volontà dell’assessorato regionale della Salute stiamo portando avanti un processo importante di ristrutturazione di tutto l’ospedale per migliorare l’accoglienza ai pazienti mentre siamo impegnati a completare il più velocemente possibile l’iter per la definizione di quanto di nostra competenza per la realizzazione del nuovo ospedale. Dopo la conferenza dei sindaci di Siracusa, convocata dal presidente della Regione Musumeci alla presenza dell’assessore Razza in cui si è individuato un percorso – ha proseguito il manager – ci è stato dato mandato di nominare un professionista, che abbiamo individuato in Giuseppe Pellitteri, professore ordinario di progettazione architettonica e urbana dell’Università di Palermo, per esprimere un parere sulla compatibilità tecnica dell’area individuata dal Consiglio comunale e per fornire indicazioni in linea di massima sulle caratteristiche necessarie”.
E intanto sarà il professore ordinario di progettazione architettonica e urbana dell’Università di Palermo, Giuseppe Pellitteri, a fornire il parere conclusivo in merito all’area su cui costruire il nuovo ospedale di Siracusa: l’Asp attende adesso di ricevere entro 60 giorni la valutazione sull’area della Pizzuta, individuata nel Prg e riconfermata dal Consiglio comunale di Siracusa. Sembra si vada verso la bocciatura dell’area, ma non resta che attendere i fatidici 2 mesi, quindi completato lo studio di fattibilità tecnica ed economica, si potrà avviare le procedure per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva.
Nel suo intervento, infine, il commissario straordinario Ficarra ha annunciato che è in corso di definizione la progettazione per la ristrutturazione dei pronto soccorso mentre sono già in corso gli interventi di miglioramento del confort alberghiero ed ha ricordato che a partire da oggi è in funzione nel Pronto soccorso di Siracusa anche la Guardia medica assieme al Punto di primo intervento con l’obiettivo di decongestionare l’area di emergenza. Su questo versante Ficarra ha esortato i cittadini che vi si recano per patologie di bassa complessità a indirizzarsi direttamente alla Guardia medica usufruendo gratuitamente del servizio specificando che i codici bianchi in pronto soccorso sono soggetti a ticket.
In riferimento, poi, al trasferimento temporaneo a partire da sabato 2 marzo del Punto nascita dell’ospedale Trigona di Noto a Siracusa per grave carenza di medici pediatri, ha rivolto un appello ai medici in possesso della specializzazione a partecipare all’avviso di reclutamento pubblicato in piena emergenza nel sito internet dell’azienda garantendo l’immediata assunzione.