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Bollo auto, al via procedura esenzione per i redditi più bassi

Siracusa, oltre 8 milioni (forse) al Libero Consorzio. Ieri la decisione della Giunta regionale

Questa somma potrebbe consentire il pagamento degli stipendi arretrati dei lavoratori, ma sicuramente non sarà sufficiente per chiudere il bilancio dell'Ente

Riunione di giunta, ieri a Palermo, per la ripartizione dei 21,5 milioni di euro. Il governo regionale sulla base di una serie di elementi trasmessi da tutti i Liberi Consorzi siciliani, con particolare riferimento al cosiddetto avanzo di amministrazione, ha disposto che tale avanzo potrà essere utilizzato dai Liberi Consorzi, che dispongono di queste somme, per pagare i mutui e gli emolumenti dei dipendenti, mentre a quelli che non ne dispongono dovrà essere assegnata una quota superiore.

“La decisione assunta dalla Giunta regionale – afferma il commissario del Libero Consorzio di Siracusa Giovanni Arnone – comporterà, probabilmente, l’assegnazione a Siracusa di una cifra di oltre 8 milioni. Adesso l’atto predisposto dall’organo di governo dovrà essere formalizzato dall’assessorato regionale alle Autonomie Locali. Ringrazio tutta la giunta regionale e in particolare il presidente della Regione, Crocetta, e gli assessori Marziano, che mi ha aggiornato costantemente sugli sviluppi della situazione, e Lantieri”.

Questa somma potrebbe consentire il pagamento degli stipendi arretrati dei lavoratori, ma sicuramente non sarà sufficiente per chiudere il bilancio dell’Ente, anche in virtù del prelievo forzoso da parte dello Stato che nel 2017 è di 22 milioni di euro, ben 3 in più rispetto all’anno precedente. Sul prelievo forzoso nei giorni scorsi è intervenuta la deputata regionale Marika Cirone Di Marco, invocando l’intervento della deputazione nazionale affinché nel Def si possa evitare il prelievo alle ex Province, dando così respiro agli enti locali ed evitandone il dissesto finanziario.


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