Siracusa: Operazione “Terra Bruciata”, Beni Confiscati Alla Mafia Per Quasi 5 Milioni Di Euro

Altro colpo inferto ai patrimoni illeciti accumulati dalle organizzazioni mafiose.
I militari del Nucleo di Polizia Tributaria stanno infatti eseguendo la confisca dei beni mobili ed immobili sequestrati nell’ambito dell’imponente operazione “Terra Bruciata” che nell’anno 2007 portò all’arresto di 70 affiliati al clan mafioso “Bottaro-Attanasio” di Siracusa per associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di stupefacenti, estorsione ed usura.

In tale operazione furono eseguite a cura della Polizia Tributaria di Siracusa accurate indagini patrimoniali che portarono alla scoperta ed al successivo sequestro di beni immobili, aziende, autoveicoli e denaro contante per svariati milioni di euro intestati a prestanomi di affiliati al clan mafioso.

Oggi, a distanza di appena due anni, tutti i beni sequestrati sono stati confiscati su disposizione del Tribunale di Catania che ha disatteso le tesi difensive degli imputati.
Oggetto del provvedimento sono, in particolare, due imprese operanti nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti di panetteria; abitazioni di lusso anche con piscina; locali ad uso commerciale; appezzamenti di terreno; denaro contante per 185.000,00 euro. I beni sottratti alla “mafia” sono stati valutati in 4,6 milioni di euro.
Per effetto della confisca tutti i beni vengono acquisiti in proprietà dallo Stato e definitivamente tolti alla disponibilità dell’organizzazione mafiosa.

La confisca di oggi segue di qualche giorno un’altra importante operazione sempre nel campo della lotta ai patrimoni mafiosi eseguita dal Nucleo di Polizia Tributaria aretuseo. La settimana scorsa, infatti, sono stati sequestrati agli eredi di un affiliato ad un clan mafioso di Siracusa, su disposizione del Tribunale di Siracusa, in attesa della definitiva confisca, un’azienda e denaro contante per un valore di euro 250.000.


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