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Siracusa, operazione “Tonnara”: 6 condanne anche in appello

Nel corso dell’attività d’indagine sviluppata dai Carabinieri di Siracusa, dal 2016 al 2018, sono stati sequestrati oltre 3 chilogrammi di cocaina

Condannati anche in appello i sei spacciatori arrestati nell’ambito dell’operazione antidroga “Tonnara”. Giudicati in primo grado con rito abbreviato, oggi è stata pronunciata la sentenza mentre gli altri undici imputati proseguono ancora davanti al tribunale penale di Siracusa con rito ordinario.

La terza sezione penale della Corte d’Appello di Catania (la Procura generale di Catania era rappresentata dal Pm Antonio Nicastro) ha confermato quindi la condanna per i sei imputati, riconosciuti a vario titolo colpevoli di associazione finalizzata al traffico degli stupefacenti e all’acquisto, trasporto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. A Massimiliano D’Ignoti Parenti e Luigi Calcinella sono state concesse le circostanze attenuanti generiche e inflitta la pena di 7 anni e 2 mesi di reclusione (in primo grado erano rispettivamente 10 anni e 2 mesi e 8 anni e 6 mesi); Leandro Salemi alla pena di 5 anni (erano 7 anni e 8 mesi) escludendo la recidiva e concesse le attuanti generiche; Angelo Albarino assolto per due campi di imputazione e condannato a 8 anni di reclusione (erano 13 anni e 10 mesi) per le due residue imputazioni con 29 mila euro di multa.

Alessandro D’Agata è stato condannato alla pena di 3 anni di reclusione (erano 5 anni e 3 mesi) grazie al riconoscimento della diminuente prevista per i collaboratori di giustizia e ottiene la revoca delle pene accessorie dell’esercizio della potestà genitoriale e dell’interdizione legale durante la pena, modificando da perpetua a 5 anni l’interdizione dai pubblici uffici. Infine, per trasporto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti Domenico Perotti è stato condannato a 6 anni e 8 mesi (erano 7 anni, 2 mesi e 20 giorni) di reclusione.

La complessa attività investigativa, svolta dai Carabinieri avvalendosi sia di metodi tradizionali, sia con supporti tecnici, oltre che all’apporto di collaboratori di giustizia, aveva svelato l’esistenza di un’organizzazione da tempo operante nel capoluogo aretuseo e in particolare nell’area compresa tra via Aldo Carratore e viale Santa Panagia, meglio conosciuta come zona della “Tonnara”, da cui ha preso il nome l’operazione dei Carabinieri.

Nel corso dell’attività d’indagine sviluppata dai Carabinieri di Siracusa, dal 2016 al 2018, sono stati sequestrati oltre 3 chilogrammi di cocaina, arrestati 20 soggetti in flagranza di reato e sequestrati oltre 5 mila euro, somma provento dell’attività di spaccio.


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