Ultime news

Siracusa ospita la 25ª edizione del Corso di specializzazione in diritto penale internazionale per giovani penalisti

L’edizione 2026 riunisce a Siracusa giovani professionisti provenienti da diversi Paesi del mondo: neolaureati, praticanti, accademici e studenti impegnati nei settori del diritto internazionale, della giustizia penale e delle relazioni internazionali

Siracusa torna ad essere punto di riferimento internazionale per il dibattito sulla giustizia penale e i diritti umani. Si apre oggi la 25ª edizione dello Specialization Course in International Criminal Law for Young Penalists, promosso dal Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights.

La cerimonia inaugurale ha visto i saluti istituzionali del professor William Schabas e del presidente dell’Istituto Jean-François Thony.

Fondato nel 1972, il Siracusa International Institute è una fondazione internazionale senza scopo di lucro impegnata nello studio, nella ricerca e nella formazione nel campo della giustizia penale internazionale e dei diritti umani. Da oltre cinquant’anni promuove il rafforzamento dello Stato di diritto nei sistemi penali a livello globale, contribuendo al dialogo internazionale su pace, giustizia e sicurezza.

Dal 2001 l’Istituto organizza ogni anno il corso di specializzazione dedicato ai giovani penalisti, in collaborazione con l’Irish Centre for Human Rights della National University of Ireland Galway, il Department of Law della Middlesex University del Regno Unito e con il contributo dell’International Association of Penal Law. A guidarne il coordinamento scientifico è il professor William A. Schabas, tra i massimi esperti mondiali di diritto penale internazionale.

L’edizione 2026 riunisce a Siracusa giovani professionisti provenienti da diversi Paesi del mondo: neolaureati, praticanti, accademici e studenti impegnati nei settori del diritto internazionale, della giustizia penale e delle relazioni internazionali.

Numerosi i temi al centro del programma: dal progetto di Convenzione sui crimini contro l’umanità ai diritti delle vittime davanti alle corti internazionali, passando per l’utilizzo della tecnologia nel diritto penale internazionale, le sparizioni forzate, la giustizia di transizione e l’efficacia degli strumenti giuridici internazionali.

A Siracusa arriveranno studiosi, magistrati ed esperti di rilievo internazionale. Tra i relatori figurano Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati, Amélie Becquart, Olympia Bekou, Margaret deGuzman, Alessandra De Tommaso, Marina Eudes, Shoshana Levy, Yvonne McDermott Rees, Leila Sadat, Reina Sfeir e Sharon Weill.

Un appuntamento che conferma ancora una volta il ruolo di Siracusa come crocevia internazionale di formazione, confronto giuridico e tutela dei diritti umani.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

Le notizie più lette di oggi