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Siracusa, Paolo Italia (Flc Cgil): “Il mondo della scuola è nel caos”

Tra le maggiori criticità l'aggiornamento della graduatoria e i tempi dei concorsi

La stagione estiva sarà bollente e non solo per le calde temperature. Il periodo che vive la scuola non è di certo tra i migliori, in quanto chiunque si è reso conto dalle figure apicali formata dai dirigenti scolastici, ma anche dal personale di ruolo e non Ata e docente, che rappresentano imbarazzanti situazioni di disagio e confusione. A sostenerlo Paolo Italia, responsabile dipartimento organizzazione Flc Cgil Sicilia, che esaminando la situazione attuale che vige al ministero dell’Istruzione, nelle sedi regionali distaccate e in quelle provinciali ha notato come il caos regni sovrano.

“Ad oggi i dirigenti scolastici – sottolinea Italia – si stanno trasformando in architetti e geometri per conteggiare l’esatta capienza che ogni aula può contenere ripartita per alunni e insegnanti non escludendo approvvigionamento dei banchi singoli. Il personale di ruolo “deportato” sia delle legge 107 e purtroppo anche quelle precedenti resta ancora appeso alla seconda chance dell’assegnazione provvisoria che ad oggi non è ancora operativa”.

Ma non finisce qui. Dal primo di luglio sono centinaia i docenti precari della scuola per la maggior parte abilitati, idonei e vincitori di concorso che aumentano le fila dei disoccupati.

“Una realtà triste che sia a livello nazionale sia regionale e chiaramente provinciale – afferma il segretario – che fa alzare la curva della disoccupazione. Questi colleghi sono stanchi dall’essere usati al bisogno e poi gettati al termine delle attività didattiche. Fenomeno questo che è in contrasto con l’atteggiamento di molti dirigenti che richiedono la presenza del personale scolastico anche a ridosso della pausa di ferragosto”.

Le emergenze che riguardano i colleghi precari sia insegnanti sia Ata sono molteplici: la mancanza di certezze sull’esplicazione dei tempi dei concorsi a cattedra, l’aggiornamento delle graduatorie e le criticità derivanti sono tante.

“A nostro avviso e lo abbiamo fatto presente ai tavoli istituzionali – sottolinea Italia, segretario provinciale Flc Cgil di Siracusa – andavano raccolte le istanze del personale precario che da anni lavora con dedizione a scuola e che attendavano una procedura di reclutamento più snella. Ulteriore stress è rappresentato anche dall’impegno necessario ad imparare il nuovo glossario Gps (graduatorie provinciali per le supplenze) che va ad aggiungersi alle Gae (graduatorie ad esaurimento provinciali ) alle gm (graduatorie di merito regionali), il tutto restando in attesa per i vincitori e idonei dei precedenti concorsi delle nuove procedure per il ruolo (call veloce e cambio regione). Quindi è evidente come il mondo della scuola sia in totale caos”.

In questo quadro variopinto di certo e non per ultimo non vanno assolutamente dimenticati alunni e famiglie.

“Gli studenti pendolari – continua Italia – non hanno certezze su come dovranno recarsi a scuola considerato le novità relative al distanziamento sociale imposto per via del Covid19, invece le famiglie dovranno affrontare anche le incognite delle spese legate all’acquisto delle mascherine”.


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