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Siracusa, parco degli Iblei e riserva della Maddalena: incontro dell’associazione Oltre

I relatori hanno raccontato le buone pratiche e la governance che caratterizzano ovunque i Parchi e le Riserve

Un’ attenta partecipazione all’assemblea organizzata dal Movimento civico e politico “Oltre” sulla istituzione del Parco degli Iblei e della Riserva della Maddalena, tenutasi presso la ProLoco di Siracusa in Piazza Santa Lucia. Presenti il sindaco Francesco Italia, l’assessore Fabio Granata, Patrizia Maiorca Presidente dell’area Marina Protetta del Plemmirio, Fausto Consiglio portavoce di Oltre, Antonio Parrinello già Direttore del Parco di Pantelleria,

Marco Mastriani del Consiglio Regionale Protezione Patrimonio Naturale e Paolino Uccello dell’Ente Fauna Siciliano. Sono state illustrate con slide, immagini e statistiche le enormi risorse e le grandi opportunità turistiche, economiche e imprenditoriali che derivano dalla istituzione dei Parchi e delle Riserve.

Nessuna intenzione di teorizzare una proposta che paralizzi i territori e le loro economie agricole e pastorali, i relatori hanno raccontato le buone pratiche e la governance che caratterizzano ovunque i Parchi e le Riserve. Organismi che oltre alla essenziale funzione di tutela dell’enorme Patrimonio naturale, hanno determinato una ulteriore grande opportunità economica e sociale per i luoghi interessati.

Un momento di confronto alto che ha fatto anche il punto della situazione sulla istituzione del Parco Nazionale degli Iblei e della Riserva Naturale Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena.

La legge nazionale n.222 del 29 novembre 2007 prevede l’istituzione del Parco nazionale degli Iblei, coinvolgendo le province di Siracusa, Ragusa, Catania e oggi, dopo una lunga e accurata fase di concertazione con gli enti locali e gli stakeholder, i tempi sono ampiamente maturi per istituire subito una delle più importanti aree protette in Italia, puntando sulla tutela dell’ambiente e sull’ecoturismo come modello di sviluppo.

Per la Riserva Naturale Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena, dopo l’inserimento dell’area nel Piano Regionale dei Parchi e delle Riserve Naturali di prossima istituzione, avvenuta con D.A. 17 luglio 2015, si attende la istituzione immediata della riserva naturale al fine di tutelare e valorizzare una delle aree più belle e importanti dal punto di vista ambientale di Siracusa.

Marco Mastriani ha parlato dell’importanza dell’Ecoturismo come modello di sviluppo, puntando l’attenzione sulla crescita esponenziale dei flussi turistici inbtutta Italia, nelle aree ricadenti all’interno delle aree protette con notevoli benefici per le comunità locali. Negli ultimi anni l’Ecoturismo e in forte aumento e la domanda del mercato predilige territori che hanno preservato il paesaggio e le risorse naturali perché il viaggiatore è alla ricerca di un turismo esperienziale.

Sia Mastriani che Granata hanno manifestato la volontà di collegare la riserva terrestre alla stessa area Marina protetta. Anche Patrizia Maiorca ha manifestato totale condivisione su questa soluzione che consentirà in tempi strettissimi la nascita della Riserva Terrestre.

Il sindaco Francesco Italia ha ribadito la volontà della sua Amministrazione di sostenere, cosi come ha sempre fatto in ogni sede, la nascita entro il 2022 sia del Parco degli Iblei che della Riserva Terrestre. Particolarmente interessanti le relazioni di Antonio Parrinello e Paolino Uccello.

Il primo ha raccontato la storia avvincente del Parco di Pantelleria, ribadendo il grande consenso che oramai incontra anche da parte di quelle categorie che lo avevano osteggiato.

Ha affermato che nel 2018 quando arrivò a Pantelleria trovò molte resistenze da parte della popolazione ma oggi sull’isola sono tutti favorevoli al parco nazionale e anche coloro che sono fuori dal perimetro chiedono di esserne parte. Ha parlato dell’importanza della legge nazionale che riconosce le Zone Economiche Ambientali e del risultato raggiunto per molti operatori e imprenditori, hanno potuto ottenere dei contributi economici proprio perché le loro aziende ricadono all’interno del parco nazionale. Ha aggiunto che un parco nazionale può portare solo benefici alla popolazione e alle imprese operanti perché tutelano la loro identità all’interno di una più grande strategia di marketing.

Paolino Uccello ha raccontato il Patrimonio di biodiversità del Parco degli Iblei, dove sono censite ben 1.500 entità vegetali diverse fra specie sottospecie, delle 3.000 censite in Sicilia.

Un territorio ricco di storia, cultura e etnoantrolologia, merita l’istitizione di queste due importanti aree protette.

 


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