Nelle prime ore del pomeriggio di ieri Agenti delle Volanti sono intervenuti in via Capo Passero, zona Plemmirio, per un incendio di vaste proporzioni che minacciava gli edifici della zona.
L’incendio, dopo diverse ore, è stato domato dai Vigili del Fuoco coadiuvati dagli Operatori della Polizia di Stato e dagli abitanti della zona intervenuti. Nessun danno è stato riportato alle persone.
Agenti delle Volanti sono inoltre intervenuti all’interno di una centrale elettrica in località Marina di Melilli per un incendio di vaste proporzioni originato da sterpaglia che minacciava i locali della struttura.
Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme che non provocavano danni a persone ma solamente a due capannoni.
Giornata campale, insomma, quella di ieri per i Vigili del Fuoco della Provincia di Siracusa che hanno dovuto affrontare in tutto ben quaranta interventi. Quello più impegnativo ha avuto inizio alle ore 14.30 sui monti Climiti, in località Cava Sorciaro, ed ha avuto termine solo alle ore 3.00 di questa notte, sul litorale di Marina di Melilli, come già accennato.
Originatosi su più fronti, non in maniera accidentale, il largo fronte di fuoco, alimentato dal forte vento che ha spirato nella giornata di ieri, ha trovato facile preda nella vegetazione spontanea che corre su tutto il versante, a monte e a ridosso del mare, della litoranea SS.114; durante il suo percorso, nonostante gli sforzi di uomini e mezzi anche della locale Protezione Civile e di altri volontari, il fuoco è riuscito a raggiungere la zona dove sorge l’area dei capannoni della SITECO, coinvolti, insieme a diverso materiale e a mezzi, dalle fiamme; lambita dal fuoco anche la recinzione che delimita il depuratore comunale IAS e minacciata la cabina di decompressione metano in uso all’azienda di depurazione; altro momento critico si è avuto quando il rogo è penetrato in una zona di cantiere nell’area della Centrale Enel Archimede, all’interno della quale erano depositate bombole di acetilene e gpl. Ancora da determinare il danno ambientale prodotto dall’incendio nella Riserva Naturale Saline di Priolo, dove la propagazione del rogo è stata favorita dalla fitta vegetazione.
“L’episodio di ieri è significativo di come rimangano spesso senza risposta gli inviti che il Comando dei Vigili del fuoco di Siracusa indirizza a tutti gli enti, pubblici e privati, per una preventiva opera di bonifica del territorio anticipatamente all’inizio della stagione estiva. L’azione congiunta dei Vigili del Fuoco e dei Volontari della Protezione Civile di Priolo Gargallo ha comunque scongiurato che gli eventi sopra descritti evolvessero con ben più gravi conseguenze”, sottolineano dal Comando.
Anche nel territorio di Augusta si è reso necessario un notevole impegno della squadra locale dei Vigili del Fuoco, coadiuvata dai volontari dei Vigili del Fuoco di Sortino; poco prima delle ore 20.00, un grosso incendio ha interessato circa quattro ettari di terreno incolto in c.da Gisira, nei pressi del villaggio turistico e di alcune residenze stagionali; dopo circa cinque ore di lavoro, si è riusciti ad avere ragione delle fiamme. Si precisa che già nella giornata precedente i Vigili del Fuoco erano intervenuti nello stesso luogo per fermare un incendio che minacciava anche alcune abitazioni; il reiterare dell’evento rende verosimile l’origine dolosa, o quantomeno colposa, del rogo.
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