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Siracusa, perchè le piante in piazza Adda non resistono? Il fallimento, spiegato dall’agronomo

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Le piante messe a dimora in piazza Adda continuano a non attecchire e a deperire. A spiegare le ragioni di questo fallimento è l’agronomo Nino Attardo, che punta il dito soprattutto contro una scelta botanica non coerente con il clima e il contesto ambientale della città.

“Si tratta di acero montano – chiarisce Attardo – una specie tipica delle aree montane, che non è assolutamente adatta al clima del Sud e, in particolare, a quello di Siracusa”. Una pianta che soffre il caldo e che, di conseguenza, non riesce a sopravvivere alle elevate temperature estive.

Secondo l’agronomo, l’acero è stato introdotto erroneamente al posto del platano, specie più idonea e capace di svolgere correttamente anche la funzione di assorbimento delle acque piovane. “Questa pianta – sottolinea – non riesce a garantire le funzioni per cui è stata scelta e finisce per morire proprio a causa del caldo”.

Gli interventi in piazza Adda hanno comunque risolto alcune criticità strutturali del passato. La sostituzione dei pini, che avevano danneggiato le pavimentazioni, e la realizzazione di una vasca sotterranea per la raccolta delle acque piovane rappresentano elementi positivi. “Dal punto di vista idraulico – spiega Attardo – la piazza oggi non si allaga più come una volta: le superfici verdi riescono ad assorbire l’acqua in eccesso e a restituirla alle vasche per l’irrigazione”.

Anche la pavimentazione drenante e i materiali utilizzati rispettano i criteri delle nuove piazze alberate pensate per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Tuttavia, il nodo centrale resta la scelta delle specie vegetali. “Il verde non è un elemento decorativo – conclude l’agronomo – ma un insieme di esseri viventi. Ogni pianta deve trovarsi nel posto giusto. Il rispetto della specie vegetale e delle sue esigenze è fondamentale già in fase di progettazione”.

Oriana Gionfriddo

Oriana Gionfriddo

Giornalista pubblicista dal 2018, laureata in Sociologia con un master in Social Media al Sole 24 Ore. In redazione dal 2020, racconta il sociale e le storie del territorio ed è specializzata…

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