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Siracusa perde la lotta contro gli sporcaccioni: è ancora emergenza rifiuti

Migliora, invece, la situazione in Borgata, dove le discariche abusive hanno inizialmente preso il posto dei cassonetti

Sacchetti di spazzatura, pezzi di mobilia, materassi, rifiuti speciali e odori nauseabondi. È ancora emergenza rifiuti a Siracusa, una città che sembra aver perso la lotta contro gli sporcaccioni in questa estate calda dal punto di vista climatico e gestionale. Akradina uno dei quartieri più sporchi, discariche abusive in via Bartolomeo Cannizzo, Giuseppe Toscano, Pordenone, le centralissime via Filisto, Alessandro Specchi e Italia 103, dove non sono ancora stati rimossi i vecchi cassonetti e spesso vengono presi d’assalto da chi rifiuta di differenziare. QUI il video

Poi c’è il caso dei mastelli condominiali che, proprio in via Specchi e via Italia 103, sono spesso circondati da ogni tipo di rifiuto al di là del colore del mastello e che non vengono rimossi anche perché in qualche caso vengono conferiti all’interno dei sacchetti neri, ormai vietati da tempo. Poi ci sono comodini, infissi e anche mezzi a due ruote abbandonati sui marciapiedi.

Non va trascurato il problema del verde pubblico e delle aiuole, dove oltre agli incendi di stagione ecco spuntare bottiglie, cartacce e volantini abbandonati. Migliora, invece, la situazione in Borgata, dove le discariche abusive hanno inizialmente preso il posto dei cassonetti. L’abitudine è quasi superata, quasi: rimangono ancora piccoli cumuli di rifiuti sparsi per strada e odori nauseabondi.


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