Si è spento all’età di 80 anni Marco Fatuzzo, figura di rilievo della politica siracusana degli anni Novanta e primo sindaco della città eletto direttamente dai cittadini.
Dirigente scolastico con la “passione” per la politica, Fatuzzo guidò il Comune di Siracusa dal 1994 al 1998, alla testa di una giunta di centro-sinistra, in una stagione di profondo rinnovamento per la politica locale segnata dall’introduzione dell’elezione diretta del primo cittadino.
Nel 1998 si ricandidò alla guida di Palazzo Vermexio con l’appoggio di Rinnovamento Italiano, La Rete e una lista civica, ottenendo il 22,7% dei consensi e non accedendo al ballottaggio, che vide poi la vittoria di Vincenzo Dell’Arte.
Tentò nuovamente la corsa a sindaco alle elezioni anticipate del novembre 1999, sostenuto da I Democratici e dai Comunisti Italiani, raccogliendo il 13,1%. In quell’occasione il ballottaggio fu tra Fausto Spagna e Titti Bufardeci, con la vittoria di quest’ultimo.
Dal maggio 1998 alla primavera del 2002, Fatuzzo ricoprì l’incarico di vicepresidente della Provincia di Siracusa nella giunta di centro-sinistra guidata da Bruno Marziano.
Uomo di dialogo e profondo conoscitore della macchina amministrativa, Marco Fatuzzo lascia un segno importante nella storia politica cittadina: con lui, nel 1994, Siracusa entrò ufficialmente nella stagione della democrazia diretta, salutando il sistema di elezione dei sindaci da parte del Consiglio comunale.
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